sabato,Novembre 28 2020

Coronavirus Villa San Giovanni, ieri quattro nuovi casi positivi

Si tratta di un medico, di un'infermiera e due soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare. Il totale complessivo dei positivi di 55

Coronavirus Villa San Giovanni, ieri quattro nuovi casi positivi

Ieri sono stati 4 i nuovi casi accertati di positività al covid 19 a Villa San Giovanni. A riferirne è stata l’amministrazione comunale della cittadina dello Stretto.

«Si tratta di un medico, di un’infermiera e due soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare. Il totale complessivo è di 55. Tante le persone poste in isolamento domiciliare volontario o in quarantena obbligatoria su indicazione dell’Asp o dei medici curanti che sono i primi a ricevere il referto dei vari test che i pazienti eseguono anche in strutture private. Qualora l’esito sia positivo il medico curante si attiva immediatamente e pone l’interessato e l’intero nucleo familiare in isolamento domiciliare comunicandolo, nel più breve tempo possibile, i nominativi al Dipartimento di Prevenzione e Igiene dell’Asp.

In un secondo momento, la stessa Asp provvede a contattare i diretti interessati e a procedere con le misure di intercettamento dei contatti più stretti per effettuare i tamponi a domicilio. Al momento la maggior parte dei pazienti risultati positivi sono in buone condizioni cliniche e generali, solo per alcuni è stato necessario il ricovero. Alcuni sono in fase di remissione clinica. Altri già negativizzati e quindi in via di guarigione. È operativo il COC, attivato ieri. È stato espletato il servizio di assistenza alla popolazione tramite il numero dedicato 0965.7934249.

È proseguita la distribuzione dei buoni spesa per l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità come attività di sostegno a favore dei nuclei familiari in difficoltà. L’invito, rivolto a tutti, è quello di osservare la massima cautela per evitare le occasioni di contagio. Ci rivolgiamo – spiega l’amministrazione – soprattutto ed ancora una volta ai giovani ed ai giovanissimi, a cui chiediamo di non abbassare la guardia e di essere consapevoli che purtroppo il virus è ancora presente e può essere pericoloso per tutti ed in particolar modo per le persone fragili ossia per i malati cronici o gravi o gravissimi e per gli anziani, insomma per i nostri genitori, nonni, zii ed amici che si trovano in condizione di fragilità e di minore capacità di resistenza all’attacco virale.

Molti cittadini chiedono di conoscere il numero dei guariti. Purtroppo il numero dei guariti non ci viene comunicato, come quello dei positivi. Tra l’altro per essere clinicamente dichiarato guarito ci vuole un tampone dopo quindici giorni. Ora le strutture pubbliche, ormai oberate dal numero dei tamponi da processare, spesso non comunicano neanche agli interessati l’esito negativo del tampone. Solo le strutture private lo fanno quasi nell’immediato ma quasi mai i privati comunicano al Comune la guarigione. Ecco il motivo per cui non riusciamo a comunicare il numero dei guariti.

Da domani, come suggerito da qualche cittadino e già comunque in programma, saremo noi a contattare i soggetti positivi partendo da quelli più risalenti nel tempo e rispetto ai quali è trascorso il periodo di quarantena di 15 giorni».