sabato,Novembre 28 2020

Gioia Tauro, protesta per gli ospedali: nuovo sit in blocca la strada statale 18

Ai danni arrecati dalla mancanza di posti nei nosocomi si aggiunge la beffa di sapere che a Gioia Tauro c’è un reparto con 46 posti letto inaccessibile

Gioia Tauro, protesta per gli ospedali: nuovo sit in blocca la strada statale 18

È in atto da qualche ora a Gioia Tauro una protesta sulla situazione dei presidi ospedalieri della Piana. Per il sesto giorno scendono in piazza i cittadini bloccando la strada statale 18. Un centinaio di manifestanti sono già sul posto nel sit in che ha bloccato il centro di Gioia Tauro.

Sul posto gli agenti del commissariato di Gioia Tauro di Diego Trotta ed i carabinieri della cittadina della Piana. Una protesta ad oltranza per la riapertura degli ospedali della Piana Gioia Tauro, Oppido Mamertina, Taurianova e Palmi «perché aspettare l’ospedale unico di Palmi vuol dire lasciare morire le persone».

Ai danni arrecati dalla mancanza di posti nei nosocomi si aggiunge la beffa di sapere (a spiegarlo sarà stasera il servizio realizzato da LE Iene) che a Gioia Tauro c’è un reparto con 46 posti letto, attrezzatissimo, persino con le bombole di ossigeno, ma che, per una ragione che appare oscura, resta chiuso.  E la gente continua a spostarsi dalla Calabria per farsi curare.

Si protesta per una sanità che non c ‘è e poi si scopre che ci sono reparti modernissimi. Ma non accessibili. Le proteste ed i cortei con la gente in strada riguardano altre città calabresi: da Cosenza a Catanzaro.