venerdì,Novembre 27 2020

Sanità Calabria, Zuccatelli tratta «dimissioni spontanee?». L’ipotesi del Corriere della Sera

Il fatto che il neocommissario non voglia rispondere al telefono, secondo quanto riporta il giornalista Fabrizio Roncone, potrebbe voler dire che sia prossimo alle dimissioni spontanee

Sanità Calabria, Zuccatelli tratta «dimissioni spontanee?». L’ipotesi del Corriere della Sera

L’appena nominato commissario alla sanità calabrese Giuseppe Zuccatelli potrebbe già essere un ex. Come spiega il Corriere della Sera che racconta della telefonata fatta al nuovo commissario in cui Zuccatelli usa il vecchio trucco « Prima lascia che il cellulare squilli. Lo spegne. Poi lo riaccende e finge: “Pronto non sento”. Il fatto che Zuccatelli non voglia rispondere, secondo quanto riporta il giornalista Fabrizio Roncone, del Corriere della Sera, potrebbe voler dire che sia prossimo alle dimissioni spontanee.

Ricordiamo che il nuovo commissario è stato nominato in fretta e furia dopo la gaffe clamorosa dell’ex commissario calabrese, Saverio Cotticelli che venerdì sera a Titolo V sulle rete Rai ha disconosciuto di sapere di essere il titolare per il piano covid, salvo poi, domenica sera, a Non è l’Arena, confessare malamente a Massimo Giletti di non essere stato in sé mentre dava quelle risposte.

E poi arriva Zuccatelli. Un caso di come clamorosamente la pezza possa essere quasi peggio del buso. A qualche ora dalla sua nomina spunta un video che lo “incrimina”, mentre rinnega pubblicamente l’utilità delle mascherine. “E’ un video estortomi nei primi tempi in cui del virus si sapeva poco  e le idee non erano chiare neanche per l’Oms” prova a spiegare. Anche in questo caso una spiegazione ha il suono di unghie che si arrampicano sugli specchi.

Ma chi è Zuccatelli? É uno che fa il manager sanitario da quarant’anni in giro per l’Italia, con ultima tappa proprio la Calabria. Originario di Ferrara, 76 anni e una lunga esperienza in sanità, è giunto in Calabria nel dicembre scorso nominato commissario straordinario dell’azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio e dell’azienda universitaria Mater Domini di Catanzaro. Una nomina governativa determinata dall’entrata in vigore del decreto Calabria, che esautorava la Regione dal potere di nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere. Per un breve lasso di tempo, ha assunto la funzione pro tempore anche di commissario straordinario dell’azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

Sembra piuttosto politicizzato Zuccatelli, reduce dalla stagione del del Pci, consigliere comunale a Cesena e poi tanti anni anche in sezione, candidato alla Camera per Leu, prendendo una manciata di voti

Però è proprio lui che incaricano per gestire l’emergenza sanitaria in Calabria, già zona rossa, perché l’assedio del Covid è tremendo.