lunedì,Novembre 30 2020

Coronavirus a Motta San Giovanni, 8 casi positivi

Il sindaco conferma che «Il numero dei contagiati aumenta quasi ogni giorno e sempre più frequentemente siamo costretti a disporre la quarantena precauzionale»

Coronavirus a Motta San Giovanni, 8 casi positivi

«È un periodo particolare per la nostra comunità, la scorsa settimana un nostro concittadino è deceduto in ospedale a causa di questo terribile e subdolo virus, il numero dei contagiati aumenta quasi ogni giorno e sempre più frequentemente siamo costretti a disporre la quarantena precauzionale a interi nuclei familiari per prevenire e contrastare la diffusione del Coronavirus».

A dichiaralo sono il sindaco Giovanni Verduci e il Presidente del Consiglio comunale Beniamino Mallamaci a conclusione di una riunione avuta in modalità telematica con i componenti del Centro Operativo Comunale attivato per l’emergenza Coronavirus.

«Oggi – aggiungono gli amministratori mottesi – registriamo complessivamente otto casi positivi al Covid-19, di questi sette sono in quarantena domiciliare mentre solo per uno permane lo stato di ricovero in ospedale. Inoltre, a seguito delle attività di tracciamento dei contatti dei soggetti positivi, risultano in quarantena precauzionale sul territorio comunale 30 soggetti appartenenti a diversi nuclei familiari. Questi numeri non devono spaventarci o farci perdere la calma, ma devono spronarci a prestare sempre maggiore attenzione ai nostri comportamenti, a modificare le nostre abitudini, a limitare volontariamente le occasioni e le situazioni di possibile contagio.  

Tutti abbiamo capito che bisogna rispettare il distanziamento, igienizzare spesso le mani, non toccarsi la bocca, il naso e gli occhi, indossare sempre la mascherina – continuano Verduci e Mallamaci – e tutto questo non solo perché lo impone un decreto ma soprattutto perché siamo responsabili della nostra e dell’altrui salute. La Protezione Civile ha ordinato a tutti i medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta di effettuare i tamponi rapidi per evitare inutili e pericolosi spostamenti, per questo motivo giovedì mattina è convocata una nuova riunione del Centro Operativo per valutare se sono idonei i locali che il Comune ha già individuato per consentire ai medici lo svolgimento di questo importante servizio.            

I soggetti in situazione di difficoltà – concludono –  possono contattare l’Ufficio politiche sociali del Comune al numero telefonico 0965718104 ([email protected]) o la Protezione Civile “Garibaldina” ai numeri 0965718130 – 3392944028».