martedì,Gennaio 26 2021

Coronavirus Reggio Calabria, l’allarme del sindaco Falcomatà: «Situazione al collasso»

824 casi positivi ad oggi solo a Reggio. Quasi 2400 in tutta la provincia. Il sindaco: «Il Gom non ce la fa più». Si valuta chiusura delle scuole e trasferimento di pazienti

Coronavirus Reggio Calabria, l’allarme del sindaco Falcomatà: «Situazione al collasso»

Il primo cittadino di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha intimato l’Asp a provvedere con urgenza al trasferimento dei pazienti Covid meno gravi dal Gom all’ospedale di Gioia Tauro.

A rendere necessario il provvedimento sono i numeri che, a quanto riportato dal sindaco metropolitano, hanno già portato il nosocomio reggino al collasso: «Già da domani se non si provvederà allo spostamento sarà necessario chiudere dei reparti per fare spazio ai pazienti affetti da Covid e questo non possiamo permetterlo».

L’ospedale è in affanno e i numeri riportati da Falcomatà, aggiornati a ieri, non fanno ben sperare. «Solo nella nostra città, a Reggio Calabria si contano 824 contagi, in tutta la provincia sono 2393 dei quali 216 ricoverati. La situazione è al collasso e, nonostante gli incontri in Prefettura e i vari solleciti, non abbiamo avuto alcun riscontro dall’Asp. Il Gom non reggerà considerando i numeri in costante crescita. Per questi motivi, ho deciso di intimare all’Asp di Reggio il trasferimento dei pazienti meno gravi dal Gom all’ospedale di Gioia Tauro».

Evenienza che oggi appare lontana considerando la mancanza di personale medico e sanitario da impiegare nella struttura. Nonostante tutto il sindaco conferma di aver condiviso e concertato la decisione con il Prefetto e per domani mattina è stata convocata la task force anti covid per valutare chiusura di tutte le scuole. «Il Gom ci ha comunicato che iniziano ad esserci ricoveri di bambini – dice preoccupato Falcomatà – che guariscono in pochi giorni ma comunque necessitano di assistenza. Quindi, anche se l’Asp non risponde valuterò di chiudere comunque tutte le scuole. Dobbiamo tutelarci per tutelare gli altri evitando di fare fesserie».

E ai negazionisti o complottisti, che anche a Reggio non mancano, Falcomatà dice «smettetela di dire bestialità e fate le persone serie. Che le mascherine non servono o sono dannose ditelo a chi ha perso un proprio caro».