domenica,Novembre 29 2020

Ospedale Covid Gioia Tauro, l’Asp cerca personale sanitario

L'avviso pubblicato nel sito dell'Azienda provinciale reggina che cerca figure per formare una short list

Ospedale Covid Gioia Tauro, l’Asp cerca personale sanitario

L’Asp di Reggio Calabria cerca personale sanitario per l’apertura nell’ospedale di Gioia Tauro del reparto dedicato ai pazienti Covid. L’annuncio è riportato nel sito dell’Azienda sanitaria reggina.

« Manifestazione di interesse finalizzata alla formazione di una short list per l’eventuale conferimento di incarichi libero professionali a medici specialisti, medici specializzandi e medici laureati, cps tecnici, cps infermieri, assistenti sociali, autisti di ambulanza e oss presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria da destinare al potenziamento della riorganizzazione della rete di assistenza territoriale e della rete ospedaliera in Emergenza Covid- 19, compreso il plesso di Gioia Tauro riconvertito per pazienti Covid-19».

Nella giornata di oggi, dopo le polemiche con l’Asp della scorsa settimana, l’amministrazione comunale di Gioia Tauro ha diramato una nota a firma del sindaco Aldo Alessio nella quale si chiede al dirittore sanitario dell’Asp di Reggio Calabria Antonio Bray rassicurazioni sul potenziamento dell’ospedale e sul suo futuro.

«Questa mattina – si legge nella nota – il sindaco Aldo Alessio ed il vicesindaco Valerio Romano, hanno incontrato negli uffici dell’Asp di cia Diana, il direttore sanitario Antony Bray, per discutere della situazione dell’ospedale di Gioia Tauro e del suo futuro. Le parti, dopo una intensa discussione, si sono dati appuntamento per i primi giorni della settimana entrante, dove il direttore Bray, si è impegnato a consegnare al sindaco un cronoprogramma dettagliato sull’utilizzo dell’ospedale in funzione del covid, separato dal pronto soccorso, che dovrà invece, continuare a dare i servizi ai cittadini».

«Il cronoprogramma – conclude il primo cittadino – dovrà contenere anche l’utilizzazione della struttura nel post covid per dare ai cittadini la giusta assistenza sanitaria nei settori di rianimazione e di riabilitazione. L’ospedale e il pronto soccorso, dovranno essere potenziati e migliorati con l’inserimento di nuove unità lavorative (medici, infermieri, oss) e con tutta la strumentazione adeguata e innovativa necessaria per gestire l’emergenza e rilanciare la struttura nel post covid19».