sabato,Novembre 28 2020

Coronavirus, a Natale possibili deroghe sugli spostamenti tra Regioni

Come chiarisce il sottosegretario alla Salute Sandra Zampa: «Ci aspettiamo che i numeri migliorino per poter concedere delle deroghe»

Coronavirus, a Natale possibili deroghe sugli spostamenti tra Regioni

Continuano a salire nel nostro Paese i contagi da Covid 19, ma il ritmo sembra rallentare. La forza del virus è ancora rilevante ma si abbassa, anche grazie alle contromisure messe in atto dall’Esecutivo. E proprio in vista delle festività natalizie è in previsione un nuovo ed articolato provvedimento. Nuove regole e restrizioni per evitare una terza ondata di contagi. La nuova ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, quando scadrà l’ultimo Decreto del presidente del Consiglio (Dpcm) e saranno fissate le nuove disposizioni anti-virus valide anche per il periodo delle feste.

In teoria si potrebbe prevedere un’altra settimana circa, caratterizzata da misure rigorose, dal 4 al 14 dicembre circa, con l’obiettivo di portare l’indice Rt di tutte le Regioni sotto l’1. Per poi varare un nuovo provvedimento a ridosso delle feste ed allentare le restrizioni in modo da introdurre misure mirate per Natale e Capodanno. Il provvedimento avrebbe l’obiettivo di dare una spinta alla ripresa dei consumi per Natale per poi tornare alla situazione attuale prima del 24 dicembre.

Ma come saranno queste feste di Natale all’insegna della paura dei contagi? Diversi ministri, in primis Roberto Speranza, nel dicastero della Salute, ripetono che  il momento quello sul Natale è un dibattito “surreale”. Tuttavia il dibattito è partito dopo le parole del presidente del Consiglio Giuseppe Conte qualche giorno fa, fermo restando il ruolo centrale e decisivo che rivestirà l’andamento dei dati su ogni decisione, ad indicare quale sarà la linea del governo: «Dobbiamo prepararci ad un Natale più sobrio; veglioni, festeggiamenti, baci e abbracci non saranno possibili».

Le nuove misure

Sarà consentito lo shopping per gli acquisti di Natale, con i negozi che potranno rimanere aperti in una fascia oraria più ampia per evitare assembramenti. E ancora apertura dei centri commerciali nei fine settimana e nei giorni festivi, con ingressi contingentati non solo nei negozi ma anche in strade e piazze, soprattutto in alcune grandi città e nel weekend. Apertura serale anche per ristoranti e pub mentre per il Cenone in casa ci saranno raccomandazioni e non divieti, non più di sei a tavola, quindi al massimo solo conviventi e parenti stretti.

Gli spostamenti tra Regioni

Restano interdetti gli spostamenti nelle zone rosse, limitati in quelle arancioni, anche tra regioni sarà sempre consentito il ritorno alla residenza o al domicilio, ma non si prevede un esodo dal nord al sud. Un chiarimento sugli spostamenti viene dal sottosegretario alla Salute Sandra Zampa: «Mancano 40 giorni a Natale e in questo momento i dati epidemiologici ci dicono che non ci si può spostare tra Regioni. Ci aspettiamo che i numeri migliorino e che quindi siano possibili delle deroghe».