lunedì,Gennaio 25 2021

Nomina Longo, Calabrese: «Ignorate le richieste dei sindaci»

Il commento del primo cittadino dopo la nomina del nuovo commissario: «Scelta che disorienta. Pretendiamo risposte e azioni concrete»

Nomina Longo, Calabrese: «Ignorate le richieste dei sindaci»

«Un grande rappresentante delle istituzioni e servitore dello Stato che però nulla ha a che fare con la sanità». Così il sindaco di Locri Giovanni Calabrese commenta la scelta del Governo di nominare Guido Longo quale nuovo commissario alla sanità regionale.

«Una nomina che ha disorientato tutti – sostiene il primo cittadino – Era stato chiesto un commissario calabrese e, soprattutto, un qualificato manager esperto di sanità considerata la gravità della situazione. Il Governo Conte ha ignorato le richieste dei sindaci calabresi dimostrando totale indifferenza anche alla recente “marcia su Roma”. Certamente il Prefetto Longo, grazie alla sua lunga esperienza di investigatore, saprà fare luce sui misfatti della sanità calabrese e certamente porrà fine a soprusi ed abusi che hanno messo in ginocchio la sanità in Calabria. Speriamo lo faccia in tempi brevi anche perché i calabresi indignati e arrabbiati pretendono oggi una risposta e la vogliono subito».

«Prendiamo atto di questa inaspettata nomina e formuliamo i migliori auguri al neo commissario al quale faremo pervenire a breve una scheda sulla drammatica e assurda situazione dell’Ospedale di Locri e della rete sanitaria territoriale del nostro comprensorio. Auspichiamo che, contrariamente a quanto fatto dai suoi predecessori, il Prefetto Longo segni la svolta con soluzioni rapide sia per l’emergenza Covid sia per la qualità dei servizi ospedalieri che oggi hanno toccato il fondo. Pretendiamo risposte e azioni concrete. Noi responsabilmente ci saremo e continueremo a offrire tutta la necessaria collaborazione per raggiungere l’importante risultato».