venerdì,Aprile 16 2021

Coronavirus a Bovalino, Maesano: «Scongiurato il peggio»

Il primo cittadino tira un sospiro di sollievo: «Il momento difficile è alle spalle. Ma guai ad abbassare la guardia»

Coronavirus a Bovalino, Maesano: «Scongiurato il peggio»

E’ stato il centro della Locride che ha pagato il prezzo più alto in termini di contagi da coronavirus. Ma adesso Bovalino prova a guardare al futuro con maggiore serenità. Secondo l’ultimo report diffuso dal sindaco Vincenzo Maesano, la curva epidemiologica è in caduta libera, nonostante i casi attualmente positivi siano ancora diversi, una quarantina circa, di cui tre ricoverati, mentre i guariti dall’inizio della seconda ondata sono 326.

«Non dobbiamo abbassare la guardia – ha detto il primo cittadino – siamo felici e tiriamo un sospiro di sollievo, ma tutto questo deve farci riflettere sulla necessità di avere un atteggiamento di attenzione basato sul senso di responsabilità. Bovalino ha attraversato momenti difficili, e grazie agli sforzi di tutti noi abbiamo scongiurato il peggio come una zona rossa ad hoc per il nostro paese».

Secondo il sindaco bovalinese il contagio maggiore si è registrato in ambito familiare, motivo di riflessione soprattutto in periodo pasquale. «Spero in un comportamento improntato al senso di responsabilità» ha ribadito il primo cittadino, rassicurando la popolazione anche sulla questione vaccini. «Abbiamo attivato la vaccinazione domiciliare – dando la disponibilità, senza campanilismi, per l’apertura di un nuovo centro vaccinale nella nostra città».

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