sabato,Dicembre 4 2021

Emergenza personale al Gom, il caso finisce in Procura. Azzarà: «Longo vada a casa»

Il segretario della Uil durissimo con il commissario: «Ha bocciato il piano di fabbisogno del Gom. Andiamo in Procura per far luce su responsabilità regionali e provinciali». E chiede indennità per il personale

Emergenza personale al Gom, il caso finisce in Procura. Azzarà: «Longo vada a casa»

Sulla grave carenza di personale che si sta registrando al Gom, è intervenuto il segretario della Uil Nuccio Azzarà, che ha appositamente indetto una conferenza stampa, per spiegare come si è arrivati a questo punto. «Il disastro e la tragedia era annunciata da lungo tempo – ha esordito – perchè già insisteva nel momento in cui il Covid non era imperante. Noi abbiamo dato una grande dimostrazione nella prima ondata. Il Gom è riuscito ad organizzarsi e dare delle risposte importanti.

Oggi la situazione invece, è di molto peggiorata ed è giusto che i cittadini sappiamo come sta realmente la situazione. Ma non per fare allarmismo o terrorismo, bensì per dare il giusto peso alle responsabilità, dare e fare delle proposte in maniera tale che si possa uscire, perchè nella nostra provincia c’è una situazione per la quale non riusciamo a pieno a dare risposte, nè per quanto riguarda il Covid, nè a tutte le altre patologie che insistono nel nostro territorio.

La situazione è veramente drammatica – ha continuato – quando si parla del personale bisognerebbe avere maggiore rispetto e parlare con il linguaggio della verità. Il personale è veramente stremato, non è più nelle condizioni di affrontare questa situazione. Ma io mi domando, quelle indennità economiche tanto enunciate sia a livello regionale che del Gom, ancora il personale aspetta di averle corrisposte. Ma qualcuno impedisce al Gom, facendo leva sul proprio bilancio interno di fare un anticipo? Non è solo un problema economico, è un problema che comunque bisogna dare atto a questo personale non dicendo che sono degli eroi, ma capendo che questo personale non è più nelle condizioni di fronteggiare questa emergenza.

Noi chiederemo un incontro al Procuratore della Repubblica di Catanzaro per le responsabilità che ci sono a livello regionale, chiederemo un incontro al procuratore di Reggio Calabria per quanto riguarda invece le responsabilità che insistono nella nostra città, perchè non si può andare oltre. Dopodichè ci faremo promotori come Uil allargando questa proposta agli uomini di buona volontà. Per chi vuole partecipare, faremo una manifestazione al Gom, alla quale chiederemo ai cittadini di partecipare, per difendere questo ultimo presidio che ci è rimasto in città».

Circa le 700 unità che mancherebbero al Gom, Azzarà ha spiegato che «il concetto non è vedere se sono proprio 700 le unità che mancano, ma il problema è uno studio fatto dal Gom sul fabbisogno del personale, che è stato bocciato a livello regionale. Noi stiamo patendo una situazione che è banale, non si è deliberato quella che era la richiesta del Gom. Avrebbe potuto ragionare e discutere, ma non si taglia e non si dice solamente il turnover e le stabilizzazioni e non si può ascoltare e sentire chi dice oggi “i commissari assumano o vadano a casa”, quando le responsabilità sono a livello regionale. Quindi è arrivato il momento che il commissario Longo faccia le valigie con il generale Cotticelli e vada a casa».

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