domenica,Maggio 22 2022

Chiuso il punto di primo intervento a Scilla, Ciccone: «Ora basta»

Il primo cittadino conferma che «Da qui in avanti impegneremo il nostro tempo per attenzionare e controllare tutto ciò che viene fatto»

Chiuso il punto di primo intervento a Scilla, Ciccone: «Ora basta»

«Nell’ultimo anno tante cose sono state realizzate nella Casa della Salute di Scilla: il servizio tamponi in drive in, il servizio di vaccinazione e il riavvio dell’iter dei lavori di ristrutturazione della stessa Casa della salute.  Tutto ciò è stato fatto nel momento di piena pandemia sanitaria e questi servizi sono stati utili non solo per i nostri concittadini ma anche per tante persone dell’hinterland.  Ovviamente la capacità di un’azienda si misura nei momenti di difficoltà». Queste le parole del Sindaco di Scilla Pasqualino Ciccone sulla chiusura del punto di primo intervento nella Casa della salute. «Nel nostro territorio sembra che avvenga esattamente il contrario: si è iniziato a togliere dei servizi fondamentali quali la chiusura del punto di primo intervento nell’orario notturno, i tamponi in drive in, quanto prima ci toglieranno il servizio di vaccinazione ed il blocco dell’iter della ristrutturazione della casa della salute.  Abbiamo aspettato abbastanza per avere notizie sulla riapertura notturna del p.p.i. 

Eppure il Commissario regionale alla Sanità, on. Occhiuto, si era impegnato a risponderci. Eppure ci aveva fatto una buona impressione.  Vorrei chiedergli come fa a trovare il personale per riaprire ospedali chiusi e non trova un medico per tenere aperto di notte il p.p.i. di Scilla? Oppure la verità è un’altra? Che chi decide in loco ha deciso che il Presidio di Scilla deve scomparire?  Ecco perché ora basta. Come Sindaco di Scilla ho il dovere politico, amministrativo etico e morale di difendere i servizi sanitari essenziali per la mia comunità e per i paesi vicini. Il dado è tratto.  Da qui in avanti impegneremo il nostro tempo per attenzionare e controllare tutto ciò che viene fatto. Faremo tutto il necessario per impedire che chi sta gestendo la sanità territoriale abbandoni la struttura sanitaria dello Scillesi d’America».

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