domenica,Maggio 22 2022

Punto di primo intervento chiuso di notte a Scilla: cittadini e istituzioni pronti a una grande manifestazione

Non è bastata la visita del presidente Occhiuto che con gli impegni presi non ha convinto gli scillesi a mollare la presa sulla riapertura del PPI

Punto di primo intervento chiuso di notte a Scilla: cittadini e istituzioni pronti a una grande manifestazione

Non si arrendono i cittadini di Scilla e per l’ennesimo lunedì, dopo due mesi, hanno continuato il sit in per chiedere la riapertura del punto di primo intervento all’ex ospedale Scillesi d’America, chiuso nelle ore notturne. LA visita nei giorni scorsi del presidente Roberto Occhiuto doveva servire a placare gli animi ma le promesse non sono bastate.

Insieme ai cittadini erano presenti il sindaco Pasquale Ciccone, gli assessori e i consiglieri.  E Ciccone non intende arretrare finché dalle parole non si passerà ai fatti: «Questi sono i  numeri che dobbiamo mostrare a tutti– ha detto il sindaco- Il tentativo del presidente Occhiuto  di venire  a trovarmi per parlare  di questa problematica è un tentativo che non va da nessuna parte e arriva dopo due mesi di silenzio e dopo che abbiamo dato voce sulla stampa».

Il nodo rimane quello sollevato dal Commissario dell’Asp reggina Gianluigi Scaffidi, alla presenza del governatore, ovvero che il PPI  alla Casa della Salute non è previsto. «Chiudete se è così- riferisce Ciccone- ma al contempo Scaffidi  ha proposto  che  il servizio potrebbe aprire d’estate . Non ci sono cittadini di serie A e  di serie B,  si apre per gli scillesi. Se c’è un decreto  va osservato».

Non intendono fermarsi e il primo cittadino di Scilla  e sta organizzando una manifestazione a Bagnara Calabra che coinvolga tutto il territorio. «E’ un  tentativo spudorato di  chi amministra  il territorio nella sanità  in questa provincia. In questi giorni l’unica cosa che spaventa è  che tutto   diventa di dominio pubblico».

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