domenica,Maggio 22 2022

Da Locri a Lamezia per una gastroscopia. L’odissea di un paziente ricoverato in ospedale

Il reparto da diversi mesi è sfornito della strumentazione endoscopica. La Uil-Fpl: «Dall'Asp nessun interesse alla risoluzione dei problemi»

Da Locri a Lamezia per una gastroscopia. L’odissea di un paziente ricoverato in ospedale

Dall’ospedale di Locri a quello di Lamezia Terme per una gastroscopia. Protagonista della vicenda un signore residente nella Locride, V. S. le sue iniziali, che nella giornata di ieri dal pronto soccorso del nosocomio di contrada Verga è stato trasportato in ambulanza al presidio ospedaliero Lametino per essere sottoposto d’urgenza all’importante esame diagnostico. Come è noto il reparto locrese di Gastroenterologia, guidato dal responsabile Rocco Arcà, ormai da diversi mesi è sfornito della strumentazione endoscopica e l’attività è limitata alle sole visite specialistiche e terapie ambulatoriali.

Il fatto si registra a pochi giorni dalla visita a sorpresa del governatore della Calabria Roberto Occhiuto e della denuncia della Uil-Fpl. «L’attuale gestione commissariale dell’Asp di Reggio Calabria – ha tuonato il segretario territoriale Nicola Simone –non ha dimostrato interesse alla risoluzione dei problemi. Non sappiamo quale possa essere il destino dei pazienti e degli ammalati affetti da determinate patologie. Intanto continua lo spreco di denaro e di risorse, senza che nessuno si preoccupi di acquistare attrezzature salva vita».

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