lunedì,Luglio 4 2022

Reggio, l’Associazione Pro disabili ha incontrato il Commissario Asp Di Furia

Le organizzazioni del Centro di recupero neurologico sono soddisfatte: «dimostrata grande disponibilità»

Reggio, l’Associazione Pro disabili ha incontrato il Commissario Asp Di Furia

«Un incontro ricco di contenuti in cui il Commissario Di Furia ha dimostrato grande disponibilità a trattare le problematiche del centro che sono state esposte dalla Associazioni, sia quelle che appaiono di immediata soluzione e quelle che ragionevolmente richiedono un maggior approfondimento e maggior tempo».

Così l’Associazione Pro disabili del Centro di recupero neurologico – di cui fanno parte l’Unitalsi di Locri, Commatre di Gioiosa Jonica, Adda di Bovalino, Auser Noi ci siamo di Bovalino, Unicef di Gioiosa Jonica e Croce Viola di Mammola ed altre organizzazioni -, descrivono l’incontro avuto nella sede della Direzione Generale dell’Asp di Reggio Calabria, con il nuovo Commissario Straordinario Lucia Di Furia.

All’incontro hanno partecipato Silvana  Murdaca direttrice del Distretto Sanitario della Locride, Fortunato Violi Responsabile del Centro,  Antonello Scagliola presidente del Comitato Paralimpico Italiano della Calabria, Antonino Canale presidente provinciale della Federazione Italiana Bocce, Vito Crea presidente regionale Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici (nonché componente del Gruppo associazioni) e Vincenzo Logozzo referente del Gruppo Associazioni Pro Disabili Centro Neurologico.

«Come gruppo – si legge in una nota – abbiamo fattoalcune proposte tutte analiticamente motivate: assunzione di un animatore professionale; fornitura di cibi diversi da quelli forniti ai degenti dell’Ospedale di Locri; predisposizione di una pista di bocce in collaborazione con il Paralimpico e la Federazione Bocce; acquisto di un pulmino per le uscite dei disabili del centro o in alternativa – nell’immediato – la garanzia di farsi carico delle spese di trasporto; realizzazione di un frutteto promiscuo e di una zona verde nell’ampia area retrostante il Centro, abbiamo presentato una analitica e precisa relazione tecnica preliminare redatta dall’agronomo Saverio Zavaglia dell’Ufficio Arsac (Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese) di Locri».

I Presidenti Scagliola e Canale hanno illustrato, ciascuno per la sua parte, l’idea della realizzazione immediata della pista di bocce con l’utilizzo di strumenti tecnici costruiti proprio per le persone disabili ed in carrozzella.

«Altri punti – aggiunge l’Associazione – erano inseriti nelle proposte ma ci hanno pensato la dott.ssa Murdaca ed il dott. Violi a fare una relazione molto completa e puntuale che prevede non solo le soluzioni che possono essere fatte nel breve tempo, sia quelle che riguardano lo sviluppo ed il rilancio della struttura pubblica residenziale come ospitare altre sette persone che ne hanno bisogno in altrettanti posti liberi; servizio ambulatoriale neuromotoria semiresidenziale che oltre al servizio garantirebbe entrate certe per l’autofinanziamento ed altro». La definizione di un accordo è stata rinviata a sabato pomeriggio presso la struttura del Centro di Recupero Neurologico.

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