martedì,Agosto 9 2022

Ospedale Polistena, illustrato il documento per salvare la sanità del territorio

Ieri l'incontro in Prefettura tra i sindaci della Piana, il Comitato spontaneo per la tutela della salute e la commissaria dell'Asp Di Furia

Ospedale Polistena, illustrato il documento per salvare la sanità del territorio

«Pensiamo di aver trovato due nuovi alleati, il prefetto Mariani e la commissaria Di Furia». È stato questo il commento a caldo del Comitato spontaneo per la tutela della salute a margine dell’incontro avvenuto ieri in Prefettura, tra i sindaci della Piana, il prefetto Mariani e la commissaria straordinaria dell’Asp di Reggio Calabria Lucia Di Furia, al quale hanno partecipato anche alcune associazioni, rappresentanti del mondo ecclesiastico e il senatore pentastellato Giuseppe Auddino.
Sono stati portati, al rappresentante del Governo e dell’autorità sanitaria le esigenze delle comunità pianigiane, che da anni vengono urlate a gran voce, nonché le istanze emerse nel corso del Consiglio comunale aperto tenutosi lunedì in piazza della Repubblica a Polistena.

Illustrato anche il documento redatto dai primi cittadini e dal Comitato, attraverso il quale viene chiesto di procedere con ogni metodo consentito e rapidamente alle assunzioni di nuovi medici e infermieri; rafforzare e garantire la piena efficienza dell’Ospedale di Polistena, unico del territorio pianigiano e preaspromontano, con l’immediata riapertura dei reparti chiusi nelle scorse settimane; riaprire i Punti di primo intervento di Palmi e Oppido Mamertina; allestire un’ambulanza medicalizzata per Palmi; dare una netta accelerazione sia per la Casa di comunità “Pentimalli” di Palmi che di Taurianova, nonché per l’Ospedale della Piana.
Un incontro proficuo e che lascia ben sperare, secondo quanto raccontato dai sindaci al termine, che si sono detti sempre più motivati ad andare avanti e non arrendersi, «fino a quando non verranno ristabiliti i nostri diritti minimi».

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