martedì,Dicembre 6 2022

Nuovo ospedale di Palmi, Ranuccio incontra Occhiuto: «Inizio lavori entro un anno»

Vertice ieri alla Cittadella regionale. Il primo cittadino: «Vogliamo i fatti dopo 14 anni di chiacchiere»

Nuovo ospedale di Palmi, Ranuccio incontra Occhiuto: «Inizio lavori entro un anno»

Il nuovo ospedale della Piana al centro dell’incontro tenutosi ieri alla Cittadella regionale di Catanzaro, tra il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio e il governatore Roberto Occhiuto, alla presenza della consigliera regionale di opposizione Amalia Bruni, del presidente di Città degli Ulivi Francesco Cosentino e dei rappresentanti dell’associazione Pro Salus, guidati dalla presidente Stefania Marino. L’incontro ha fatto seguito al sit-in di protesta organizzato lo scorso 24 ottobre proprio alla Cittadella regionale, durante il quale il presidente della Regione non incontrò il primo cittadino perché impegnato a Roma.

Le richieste del sindaco Ranuccio

«Abbiamo chiesto al governatore – ha raccontato a Ilreggino.it il sindaco di Palmi – di porre maggiore attenzione e dare un netto cambio di passo circa l’iter per la costruzione del nuovo ospedale di Palmi. È pur vero che lui si è insediato da solo un anno, però noi è da 15 anni che aspettiamo l’inizio dei lavori di questa struttura che dovrà servire l’intera Piana di Gioia Tauro.

L’incontro è stato proficuo e cordiale e il presidente ha riconosciuto che effettivamente la provincia di Reggio è la più svantaggiata dal punto di vista sanitario, e assicurando il suo “impegno d’onore” sia per accelerare quanto più possibile l’iter burocratico, sia per mettere nero su bianco il progetto esecutivo e avviare l’inizio dei lavori. In sostanza entro qualche mese dovrebbero completare l’internamento dell’elettrodotto e poi far partire i lavori per porre almeno le fondamenta. Secondo quanto emerso dall’incontro, in meno di un anno, se non ci sono imprevisti, potrebbero cominciare i lavori».

Il primo cittadino: «Ora vogliamo i fatti»

Il primo cittadino ha sottolineato che «se dovessero presentarsi altri impedimenti alla realizzazione dell’ospedale, ho avanzato la richiesta che venga chiesto al Governo un qualche potere straordinario o nella veste di commissario o come capo della Protezione civile, dal momento che sono già passati 15 anni e non è possibile aspettare ancora. L’impressione è stata buona, ma ora aspettiamo le opere fatte, perché un conto sono le parole un conto sono i fatti. Siamo rimasti che ci aggiorneremo puntualmente per fare il punto e dal canto nostro restiamo in attesa di vedere se quanto detto si realizzerà, pronti a rivendicare con forza il diritto della nostra comunità e dell’intera Piana a una sanità vera».

Bruni: «Positivo incontro sul nuovo ospedale Palmi»

«Non ho nessuna intenzione di abbassare la guardia sulla vicenda per la costruzione dell’ospedale di Palmi. Sin dall’inizio di questa legislatura ho posto all’attenzione del presidente Occhiuto, con una interrogazione al riguardo, il tema della realizzazione degli ospedali», ha commentato la leader dell’opposizione in Consiglio regionale Amalia Bruni, a margine dell’incontro in Cittadella regionale. «Sono trascorsi troppi anni, circa 15, un tempo davvero insopportabile – ha continuato – dall’accordo quadro tra Stato e Regione siglato nel 2007 che prevedeva un finanziamento di 400 milioni di euro da utilizzare per 3 nuovi ospedali in Calabria, tra cui proprio quello di Palmi. In questo primo anno di consiliatura ho seguito e supportato il costante impegno delle amministrazioni comunali della Piana di Gioia Tauro e dell’associazione Pro Salus, che hanno svolto un ruolo importante di denuncia e di proposte rivolte ai diversi governi regionali che fin qui si sono succeduti».

Bruni promotrice dell’incontro

«Dopo il sit-in di protesta del 24 ottobre scorso – ha continuato la Bruni – al quale ho partecipato al fianco dei cittadini, delle associazioni e degli amministratori, mi sono fatta promotrice di un incontro tra il presidente Occhiuto e le diverse istanze del territorio per provare a venire a capo del perché dei tanti incomprensibili ritardi fin qui accumulatisi. Nella riunione che si è tenuta ieri sera, il presidente Occhiuto, affiancato dell’ingegnere Gidaro, ha ascoltato con attenzione il grido di allarme lanciato da tutti i presenti. La piana di Gioia Tauro soffre di una grave carenza di offerta sanitaria di qualità, nonostante l’impegno e il sacrificio profuso dai medici e per questo motivo è fondamentale disporre di un nuovo ospedale atteso ormai da tempo immemorabile».

L’impegno di Occhiuto

Come dichiarato da Ranuccio, anche la consigliera regionale ha rimarcato che «Occhiuto, dopo aver illustrato i vari problemi accumulatisi in questi anni, tra cui quella della caratterizzazione del terreno e della rimozione degli elettrodotti, ha preso l’impegno che entro la fine di questa legislatura il nuovo ospedale sarà consegnato alla comunità. Infine, l’idea è nata nel corso dell’incontro, si è concordato di incontrarci periodicamente per verificare lo stato dall’arte. Ed é una cosa a cui tengo particolarmente perché credo sia importantissimo coinvolgere gli amministratori e le associazioni che sono le prime avanguardie impegnate a dare ascolto e voce alle istanze che provengono dai cittadini».

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