venerdì,Febbraio 3 2023

Sanità in Calabria: nuovo direttivo per la Società italiana cefalee

Il coordinatore sarà Rosario Iannacchero dell'Azienda Pugliese-Ciaccio. Tra le componenti componenti Fortunata Tripodi (Asp Reggio)

Sanità in Calabria: nuovo direttivo per la Società italiana cefalee

L’ assemblea calabrese della Società italiana studio cefalea (Sisc) ha eletto il nuovo direttivo per il biennio 2023-24. Coordinatore è stato nominato Rosario Iannacchero, dell’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, vice Michele Trimboli (Mater Domini) e segretaria Roberta Ambrosio (Asp Cosenza); componenti dell’organismo sono Fortunata Tripodi (Asp Reggio); Carmela Mastrandea (Asp Vibo), Katia Roppa (cefalee età evolutiva) Ao Pugliese-Ciaccio Catanzaro e Francesco Corasaniti (medicina generale) Asp Catanzaro.

«Obiettivo del coordinamento regionale – è detto in una nota della società medica – sarà quello di migliorare gli aspetti qualitativi dell’assistenza al paziente cefalalgico in Calabria. Infatti nonostante l’importanza dell’impatto clinico e socio-economico delle sindromi emicraniche a frequenza elevata e croniche, si tratta di una patologia ancora misconosciuta e sottostimata.

I pazienti necessitano infatti di un nuovo modello di gestione che ne migliori le condizioni globali, attraverso una presa in carico ed una pianificazione tempestiva degli interventi tramite una efficace intercomunicazione tra gli operatori sanitari coinvolti (farmacisti, medici di medicina generale, cefalologi e neurologi).

Del resto dopo diversi decenni – la Regione Calabria – riporta ancora la nota – si è finalmente dotata negli ultimi tempi di tre decreti Dca (9/2016, 21/2022 e 195/2022) che hanno l’obiettivo di garantire un accesso rapido ed agevole dei pazienti cefalalgici al sistema regionale, soprattutto grazie ai nuovi farmaci sul mercato, gli anticorpi monoclonali».

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