venerdì,Giugno 21 2024

Un nuovo flashmob per l’ospedale di Oppido, in macchina fino al Pronto soccorso di Polistena

Il “Comitato 19 febbraio” ha organizzato la marcia per evidenziare le difficoltà e l’enorme lasso di tempo impiegato per raggiungere il più vicino nosocomio in caso di urgenza

Un nuovo flashmob per l’ospedale di Oppido, in macchina fino al Pronto soccorso di Polistena

Continua la battaglia del “Comitato spontaneo 19 febbraio a difesa dell’ospedale Maria Pia di Savoia di Oppido Mamertina” per difendere il nosocomio cittadino. Nel pomeriggio di ieri infatti, un nuovo flashmob ha animato la cittadina. Dal piazzale antistante l’ospedale, luogo indicato per il raduno, un lungo corteo di auto (circa 120) si è snodato in direzione Polistena, creando una coda di circa 7 km, con lo scopo di evidenziare il lungo lasso di tempo che viene impiegato per raggiungere il più vicino presidio di assistenza sanitaria in caso di urgenza e le difficoltà che si incorrono nel percorrere quella strada, per via delle cattive condizioni della stessa, soprattutto in caso di pioggia. E come a volersi schierare dalla parte del Comitato, il cielo non ha risparmiato delle copiose precipitazioni, che hanno accompagnato il corteo per tutta la durata del loro viaggio.

«Per poter adeguatamente pianificare il territorio bisogna avere conoscenza delle sue caratteristiche, poiché non si può trascurare che l’importanza del presidio “Maria Pia di Savoia” è strettamente legata alle caratteristiche orografiche del territorio che lo ospita, ovvero il territorio ricadente nell’Ente Parco nazionale d’Aspromonte, non sorretto da adeguate reti infrastrutturali di collegamento», ha precisato la portavoce del Comitato Margherita Mazzeo. Attraverso delle dirette Facebook, il Comitato ha così mostrato agli utenti il percorso, non certo senza insidie – per via delle pessime condizioni dell’asfalto, reso ancora più pericoloso dalla pioggia – che si è costretti a fare per raggiungere l’ospedale di Polistena. Una volta giunti davanti al Pronto soccorso, i membri del Comitato, supportati dalla presenza di numerosi cittadini che ancora una volta – così come successe durante il primo flashmob tenutosi lo scorso 12 marzo – non si sono fatti intimidire dalla pioggia battente, hanno organizzato un sit-in di protesta pacifico anche a Polistena.

Per l’occasione, il sit-in permanente che da quasi due mesi presidia l’ospedale di Oppido Mamertina per scongiurarne la chiusura, si è spostato a Polistena, dove ancora una volta si è ribadita l’importanza di mantenere in vita il nosocomio oppidese, struttura fondamentale per offrire in tempi celeri assistenza sanitaria alla popolazione della fascia preaspromontana della Piana di Gioia Tauro. Numerosi i cittadini che hanno gremito il piazzale antistante il Pronto soccorso dell’ospedale di Polistena, manifestando sostegno e appoggio all’iniziativa del Comitato.

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