venerdì,Giugno 14 2024

Reggio, Adspem-Fidas e Lions Club insieme per celebrare la “Giornata del Dono”

Un messaggio importante di continuità nel servizio e di impegno comunitario che rafforza i legami già saldi

Reggio, Adspem-Fidas e Lions Club insieme per celebrare la “Giornata del Dono”

Una bella pagina di solidarietà e sinergia tra associazioni, quella svoltasi questa mattina presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Nell’Aula Magna “Nesci” del Dipartimento di Agraria si è infatti celebrata la “Giornata del Dono”, evento annuale di sensibilizzazione alla donazione del sangue, frutto della collaborazione tra i Lions Club della Zona n. 1 Reggio Calabria – Villa San Giovanni, e l’Adspem Fidas di Reggio Calabria.

L’evento trae fondamento nel protocollo d’intesa firmato lo scorso giugno dai Lions Club della Zona e dall’Adspem Fidas ed è, quindi, il primo atto concreto che ha dato attuazione a quell’accordo, siglato proprio a Reggio, primo comprensorio in Italia ad aderirvi, in base al Protocollo nazionale firmato a Roma dai Lions e dall’Adspem Fidas.

Quell’importante documento porta le firme di Sebino Bellini (Rhegion), Giovanna Cusumano (Città del Mediterraneo), Natina Cristiano Ippolito (Host), Rosalba Abenavoli (Castello Aragonese), Mimmo Praticò (Fata Morgana) e Giuseppe Strangio (già Presidente Zona 27) e Caterina Muscatello e Pinuccia Strangio (Adspem Fidas). 

Un messaggio importante di continuità nel servizio e di impegno comunitario che rafforza i legami già saldi tra Lions e Adspem Fidas, raccolto direttamente dai giovani studenti della Mediterranea che, numerosi, sono venuti a donare il sangue presso l’Auto-Emoteca Adspem Fidas che, per l’occasione, si è insediata nel piazzale dell’Ateneo. 

Presente in rappresentanza di Adspem la Dott.ssa Caterina Muscatello che ha parlato ai ragazzi della collaborazione tra le associazioni come strumento per rafforzare il messaggio e l’efficacia dell’iniziativa. “Il ringraziamento principale va ai Lions, nella fattispecie i Lions della Zona 1, presieduta quest’anno da Mimmo Praticò, e quelli dell’intera Circoscrizione presieduta da Sandro Borruto, che sono stati i principali promotori dell’iniziativa odierna”. “Ringrazio tutti i rappresentanti dei Club Lions e Leo presenti, perché il loro qualificato supporto permette di far comprendere meglio, di diffondere in maniera più incisiva, soprattutto verso i giovani, l’importanza del donare, perché donare è un qualcosa che va oltre”. La Dott.ssa Muscatello ha poi ribadito che “donare è importante perché si dona se stessi ad una persona, in questo caso il paziente ematologico, che con quella donazione vive portando con se una parte importante del donatore”. “Voglio ringraziare – ha concluso – il Dipartimento di Agraria che ci ha aperto le porte del mondo giovanile, che rappresenta il futuro, anzi, il presente del popolo dei donatori”.

Nel suo intervento di saluto la Presidente del Lions Club Reggio Calabria Host, Wanda Albanese De Leo, ha voluto puntare l’attenzione proprio sul mondo giovanile con parole che hanno toccato il cuore dei ragazzi presenti. “La donazione – ha esordito la Presidente – non si ferma alla giornata attuale, è un’azione improntata sul futuro, ed è proprio guardando al futuro che i giovani devono continuare a sposare il mondo della donazione in tutte le sue forme. Di ciò sono intrisi i principi dell’Etica Lionistica, quel nostro motto, “noi serviamo”, è un atto di vero amore verso la comunità, in funzione di un successo collettivo, che nell’evento di oggi assume la forma nobilissima della donazione del sangue per chi ne ha urgente necessità”.

Presenti per i Lions anche la nuova Presidente del Lions Club Castello Aragonese Ketti Marino la quale ha ricordato che “la cultura del dono ai giorni nostri ha bisogno di essere spiegata ai ragazzi. Devono essere messi nelle condizioni di comprendere che potrebbero essere loro, in futuro, ad avere bisogno di ricevere un simile regalo”. Occorre insegnare con l’esempio concreto che la vita è andare verso gli altri, accogliere l’altro, superando le barriere e i limiti che la società contemporanea spesso ci pone”.

Per il Lions Club Rhegion era presente il Presidente, confermato al suo secondo mandato, Sebino Bellini, il quale ha inteso donare personalmente il proprio sangue in occasione dell’incontro odierno. “Abbiamo voluto dare una testimonianza personale e diretta di quanto sia importante la cultura della donazione”, ha ribadito Bellini. “E’ bello vedere tutti i Club uniti in spirito di servizio aprirsi ad altre importanti associazione del territorio”. 

In rappresentanza dell’Università reggina ha preso, infine, la parola il Prof. Valentino Branca, il quale ha precisato che “la presenza delle sigle associazionistiche, Adspem Fidas e Lions, che ringrazio immensamente per quanto quotidianamente fanno, è fondamentale per iniziare un percorso congiunto che coinvolga i ragazzi, per sensibilizzarli al mondo della donazione e dell’associazionismo positivo, rafforzando e stimolando in loro il bisogno di condividere un impegno che vada oltre lo studio”.

Articoli correlati

top