sabato,Luglio 2 2022

Istituto “Careri”, il 22 novembre l’incontro col sindaco Scionti

Dopo le tante segnalazioni domani è previsto un sopralluogo dei tecnici della città metropolitana

Istituto “Careri”, il 22 novembre l’incontro col sindaco Scionti

Ieri la manifestazione a scuola. Oggi, gli studenti dell’istituto “Gemelli Careri” di Taurianova hanno scritto al sindaco Fabio Scionti, che è anche consigliere di quella “Città metropolitana” di Reggio Calabria che sarebbe responsabile, a detta degli studenti, di averli abbandonati e di essere stata sorda in questi anni alle tante richieste d’aiuto.

Puntuale e precisa la risposta del primo cittadino che incontrerà gli studenti il 22 novembre. La situazione è precipitata negli ultimi giorni perché a fronte di una situazione disastrosa dell’istituto che in cui gli studenti lamentano (con tanto di documentazione fotografica) bagni fatiscenti da “terzo mondo”, aule senza neon ed adeguata illuminazione, infiltrazioni nei corridoi, banchi e sedie molto vecchi, si sono visti arrivare, in una parte del plesso, studenti della scuola Severi di Gioia Tauro. Per questi ultimi, in poche settimane, sono stati recuperati 120mila euro che sono serviti a ristrutturare i locali ed a comprare gli arredi nuovi. Studenti di serie “A” e studenti di serie “B”. Gli alunni del “Careri” si sentono vittime di una ingiustizia, in un mondo in cui, invece, tutti gli studenti dovrebbero avere gli stessi diritti. Le vicende degli ultimi giorni hanno portato ad una mobilitazione degli studenti del Careri e, oggi, all’invio di una missiva al sindaco Scionti, nella quale si chiede un incontro per discutere sui motivi della protesta.
Un’altra lettera invece era stata inviata al sindaco della Città metropolitana, Giuseppe Falcomatà, per chiedergli di partecipare insieme a Scionti all’incontro, in cui siano chiariti i motivi della in protesta «perché – si legge -finalmente abbiamo preso coscienza delle ingiustizie a Noi indirizzate da codesto rispettabile ente. Di queste ingiustizie vorremmo parlare con Voi che ci rappresentate. Vorremmo essere ascoltati. Pertanto rivolgiamo anche a lei – chiudono – l’invito a presenziare all’incontro con il sindaco di Taurianova, perché riteniamo che, sia per questioni logistiche, sia per questioni di appartenenza, debba essere più vicino a Noi per sostenerci nella motivata richiesta di riconoscimento dei nostri diritti». Dopo le tante segnalazioni domani intanto è previsto un sopralluogo dei tecnici della città metropolitana.

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