sabato,Settembre 30 2023

Pronto soccorso, quasi 4 ore d’attesa per le visite. In coda anche pazienti con patologie gravi

È sempre caos al Grande ospedale metropolitano. Nonostante i locali rinnovati, rimane la cronica carenza di personale e il sovraccarico di un centro d'emergenza troppo piccolo per servire l'intera provincia

Pronto soccorso, quasi 4 ore d’attesa per le visite. In coda anche pazienti con patologie gravi

Non migliora la situazione al pronto soccorso del Grande ospedale Metropolitano. Lunghe file d’attesa anche per malati con patologie gravi.
Il particolare, in questo momento, la sala d’attesa è colma. I pazienti sono costretti ad attendere in piedi il proprio turno, codici gialli in attesa da ore, pazienti con patologie importanti in attesa dalle 15.

Insomma, un’emergenza che non tende minimamente a migliorare. I lavori di rinnovo dei locali avevano lasciato ben sperare ma è chiaro che la cronica mancanza di personale non aiuta la gestione di un pronto soccorso. Un punto di riferimento che, oltre a servire tutta la città di Reggio Calabria è costretto a sopperire le carenze degli ospedali di periferia.

Ed è qui che si manifesta tutta l’innaturalezza della scelta, portata avanti negli anni, di chiudere e ridimensionare punti di riferimento importanti. Pensiamo a Polistena, Locri, Scilla, Melito, Gioia Tauro e tutte quelle realtà ormai inesistenti senza prima aver realizzato il mega progetto, rimasto ancora solo nelle carte, del grande ospedale della Piana. Un pronto soccorso affollato che non riesce a gestire l’enorme flusso costringendo i pazienti a estenuanti attese.

L’ennesimo esempio di una sanità che, nonostante l’enorme sforzo di medici e personale sanitario, non riesce a sopperire a quelle carenze che si sono solo aggravate negli anni. A farne le spese, come sempre, sono i cittadini, gli ammalati che, senza neppure trovare posto a sedere, restano li in attesa per ore prima di essere visitati.

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