lunedì,Giugno 27 2022

Crisi idrica, affondo di Forza Italia: «L’Amministrazione dica la verità»

Il gruppo consiliare azzurro non fa sconti alla Giunta guidata da Falcomatà. «Basta parole al vento, è il momento di dare risposte ai cittadini»

Crisi idrica, affondo di Forza Italia: «L’Amministrazione dica la verità»

«Troppi i danni che l’Amministrazione Falcomatà ha causato in questi cinque anni alla città di Reggio Calabria». Ad affermarlo in una nota il gruppo consiliare di Forza Italia di Reggio Calabria composto da Mary Caracciolo, Lucio Dattola e Pasquale Imbalzano. «Una città che non riesce a rendere i servizi primari ai suoi abitanti – si legge nel comunicato – tra continui disagi dovuti in special modo alla gestione dei rifiuti, alla manutenzione stradale e alla carenza idrica. L’acqua un bene primario ed indispensabile scarseggia in città per una gestione della cosa pubblica approssimativa da parte dell’Amministrazione Comunale, che ha pensato bene di basare il proprio agire solo su annunci spot, che puntualmente sono stati disattesi nella realtà.

Ricordiamo bene quando Falcomatà annunciava che a Reggio i problemi di acqua sarebbero finiti grazie all’acqua della diga del Menta. Ed invece ancora e solo continui disagi di carenza idrica. Oggi dovuti per difficoltà finanziare legate al mancato pagamento delle fatture scadute per la fornitura dell’acqua potabile a Sorical». 

I consiglieri forzisti voglio sapere «quanti sono i milioni di euro di debito nei confronti di Sorical e perché, nonostante le pesantissime bollette che il cittadino paga, il Comune incassa e non onora il debito. È abbondantemente scaduto il tempo dell’infinito ritornello “la colpa è delle amministrazioni precedenti”». Per Forza Italia «È necessario che l’amministrazione comunale renda edotta la cittadinanza sulla tempistica prevista per la soluzione definitiva della questione. Perché le notizie circa i passi avanti sono del tutto insufficienti ed irrispettose dell’intelligenza dei reggini i quali, benché non siano a conoscenza dei dettagli dell’operazione di razionamento idrico che vede la portata dell’acqua in città mutata da 500 litri al secondo a 350 litri al secondo, tuttavia assistono drammaticamente alla riduzione di acqua nelle proprie abitazioni. Basta parole al vento e rassicurazioni di maniera. È arrivato il momento di dire la verità – concludono gli esponenti azzurri – È il momento di dare risposte».

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