giovedì,Ottobre 6 2022

Maggioranza nel caos. Gangemi rimette la delega il sindaco respinge le sue dimissioni

Tanti gli assenti alla riunione di maggioranza convocata dal primo cittadino. A tenere banco sono il caso transfughi e il sostegno a Callipo. Gangemi invece ha posto l'accento sulla gestione di Atam e Castore

Volano gli stracci a palazzo San Giorgio. Il vertice di maggioranza, convocato dal sindaco Giuseppe Falcomatà dopo tante insistenze dei gruppi consiliari, si rivela preso un flop. Tantissimi gli assenti, compresi Antonino Castorina e Paolo Brunetti che erano stati tra i più insistenti nel chiedere chiarimenti al primo cittadino, soprattutto in ordine ai consiglieri “transfughi”.

Il sindaco ha minimizzato il problema e sostenuto che la maggioranza tiene senza particolari questioni, mentre Antonino Nucera, uno dei consiglieri finiti all’attenzione dei media in ordine alla loro collocazione futura, ha escluso un suo possibile approdo al centrodestra.

Nicola Paris non si è presentato, invece, essendo già in campagna elettorale con l’Udc, ma ha reso noto di aver rimesso le deleghe al primo cittadino già da qualche settimana.

Demetrio Marino, invece, si è limitato a tenersi a distanza dall’incontro di palazzo San Giorgio.

Altro tema “caldo” politicamente, specialmente dopo la riunione convocata dal commissario Giovanni Puccio durante la scorsa settimana, quello della compattezza dei gruppi e, soprattutto del Pd, a sostegno di Pippo Callipo.

Il che chiama in causa gli uomini più vicini al governatore Mario Oliverio, intenzionato come non mai a sfidare tutti e candidarsi contro il suo ex partito. Demetrio Delfino, Rocco Albanese (per quel che riguarda il Pd), ma anche Filippo Burrone o gli assessori Anna e Lucia Nucera, non hanno chiarito la propria posizione. La questione, che era stata posta già alla riunione con Giovanni Puccio, si è ripresentata alla riunione dei gruppi mandando i escandescenze proprio Albanese che ha evidenziato come non fosse all’ordine del giorno, prima di prodursi in una dura critica delle scelte compiute del Pd di Nicola Zingaretti.

Ovviamente i risultati delle liste a Reggio alle prossime regionali saranno monitorate con attenzione e potrebbero anche influenzare le decisione in vista delle comunali della prossima primavera.

A rendere ancora più infuocata la riunione ci ha messo Francesco Gangemi, delegato del sindaco alle partecipate. Il consigliere ha nuovamente espresso il proprio pensiero critico sulla gestione di Atam e Castore e avrebbe rimesso la delega nelle mani del primo cittadino. Falcomatà ha però respinto le dimissioni, congelando la situazione. Gangemi, raggiunto da Il Reggino telefonicamente, ha sviato la domanda: «ho dato una disponibilità al sindaco a rimettere la delega, ma abbiamo aggiornato la discussione».

Insomma un caos assoluto mentre la città si appresta ad accogliere la visita del Ministro ai Trasporti Paola De Micheli che arriverà martedì insieme al candidato governatore del Pd Pippo Callipo.

Riccardo Tripepi

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