domenica,Ottobre 17 2021

Tansi a Reggio punta tutto sull’aeroporto: «Facciamolo decollare»

Il candidato indipendente è convinto che per evitare che l’aeroporto di Reggio chiuda, ci vorrebbe una nuova società regionale di gestione del traffico aereo, istituita ex novo «così da non patire il retaggio latente della Sogas»

Tansi a Reggio punta tutto sull’aeroporto: «Facciamolo decollare»

Continua il tour elettorale del candidato governatore tra i calabresi. «La strada verso la nuova Calabria passa dai trasporti». Il candidato governatore ha illustrato il progetto per costruire un sistema unico dei trasporti ed in particolare ha affrontato le problematiche dell’aeroporto “Tito Minniti”

«Il diritto alla mobilità è assicurato poco e male ai calabresi. In un territorio caratterizzato da una posizione geografica marginale rispetto all’Europa continentale, vogliamo assumere come prioritario il diritto alla mobilità per tutti i cittadini su standard qualitativi e quantitativi dignitosamente paragonabili a quelli del resto della nazione››.

«Ripensare la Calabria come un’unica grande città, con collegamenti migliori in maniera tale da costruire un sistema unico dei trasporti, all’interno del quale sorga una nuova Società di gestione del traffico aereo›› – lo ha detto Carlo Tansi a Pellaro (RC) durante l’incontro tematico con i cittadini. “Facciamo decollare l’aeroporto di Reggio Calabria”.

«Il caso dell’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria è esemplare per farci capire che la rete dei collegamenti deve essere riprogrammata da zero. Nessuno può pensare che nasca economia e turismo senza collegamenti. Noi infatti, abbiamo in mente una pianificazione della rete dei trasporti che rivoluzioni l’assetto attuale della mobilità interna e verso l’esterno».

«Ogni aeroporto ha una sua funzione, una sua indipendenza, ma deve avere anche una forte interconnessione con gli altri. Non si tratta solo dell’aeroporto di Reggio, di Crotone o di Lamezia, noi dobbiamo rivedere il sistema della mobilità in tutta la Regione Calabria, di un sistema armonico di comunicazioni. Non deve crescere solo Reggio o solo Crotone, ma tutta la Calabria›› – continua Tansi.

«A mio avviso per evitare che l’aeroporto di Reggio chiuda, ci vorrebbe una nuova società regionale di gestione del traffico aereo, istituita ex novo, così da non patire il retaggio latente della Sogas e soprattutto il retaggio ormai consolidato nella gestione del traffico. Lo stesso discorso vale per l’aeroporto di Crotone che versa in uno stato peggiore. In Calabria ci sono capacità manageriali e tecniche tali per una gestione ottimale di quell’algoritmo relativo all’utilizzo del sistema di trasporto aereo. La differenza alla fine la fa il mercato, e se c’è gente competente che sa intercettare le richieste del mercato con intelligenza e con preparazione e non quell’armata Brancaleone che gestisce da quarant’anni la Regione, questo ‘tesoro Calabria’ può arrivare, finalmente, in superficie›› – conclude.

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