martedì,Gennaio 18 2022

Il progetto inclusivo dell’Udc in vista delle prossime comunali

Lorenzo Cesa sta ricostruendo la Dc che sarà lanciata il 18 gennaio a Roma. Dalle elezioni regionali si aspetta un trampolino di lancio per dare forza ad un progetto che vuole ricostruire l'area dei moderati anche in vista del rinnovo dell'Amministrazione comunale

Il progetto inclusivo dell’Udc in vista delle prossime comunali

Il progetto politico dell’Udc cerca nelle elezioni regionale della Calabria e in quelle comunali della Città Metropolitana di Reggio il trampolino per dare slancio alla ricostruzione dell’area dei moderati a livello nazionale.

Lo hanno detto a chiare lettere sia il segretario nazionale Lorenzo Cesa che quello regionale Francesco Talarico impegnati con la presentazione della lista dei candidati per la Circoscrizione Sud. Al tavolo dei relatori, all’Hotel Excelsior, anche la commissaria provinciale Paola Lemma e il coordinatore cittadino Paolo Arillotta. L’ex presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico ha espresso tutta la propria soddisfazione per la squadra creata.

Jole Santelli la candidata giusta

«L’ Udc ha messo in campo una squadra coesa, molto forte – ha detto Talarico – e rappresentativa di tutti i territori. Il partito vuole essere protagonista nella prossima legislatura cercando di valorizzare i temi che più sono nostri come agricoltura e turismo e utilizzare i fondi comunitari per creare sviluppo e occupazione. Con Jole Santelli abbiamo costruito una grande squadra con sei liste a suo sostegno. Ci sono tutte le condizioni per la vittoria del centrodestra e per fare in modo che l’Udc ottenga un buon risultato e torni ad essere protagonista nel futuro della nostra Regione».

I fondi europei la priorità

Pragmatico Lorenzo Cesa che punta a mettere su un governo regionale finalmente in grado di spendere le risorse che già esistono, soprattutto i fondi europei, per creare sviluppo e occupazione. «Il cambiamento deve essere attuato attraverso la forza della concretezza e del buon senso – ha detto il segretario nazionale – e sono sicuro che Jole Santelli sia la candidata ideale per fare questo lavoro.  Senza avere un’idea strategica non si va da nessuna parte – ha proseguito Cesa- si deve intervenire con forza in  settori come lavoro, ambiente e sanità, utilizzando le risorse che già esistono. Ci sono un miliardo e 700milioni di fondi europei da spendere nei prossimi tre anni, ma deve esserci una squadra in Regione in condizione di spendere queste risorse che significano innovazione, lavoro per i giovani e risposte concrete ai problemi dei cittadini di questa Regione».

La rinascita della Dc

Il lavoro in Calabria è in linea con il progetto nazionale di rimettere insieme tutte le forze moderate in una sorta di riedizione della Democrazia Cristiana che avrà il  prossimo 18 gennaio a Roma un momento cruciale.

«Il Centrodestra senza centro moderato rischia di portare il peso a sbattere – ha spiegato Cesa – occorre costruire una grande forza moderata di ispirazione cristiana, ma non solo, che sappia mettere insieme anche le forze riformiste così come abbiamo fatto in questa competizione elettorale calabrese. Il 18 gennaio rimetteremo insieme tutto l’associazionismo cattolico e non solo intorno all’Udc per rilanciare questo nostro progetto, così come abbiamo fatto in Calabria».

Si gode il lavoro svolto la commissaria provinciale del partito Paola Lemma che ha presentato ciascuno dei candidati della lista (Carmen Pegna, Sebastiano Primerano, Pino Gelardi, Roberto Vizzari, Riccardo Occhipinti, Nicola Paris e Pierpaolo Zavettieri) e detto a chiare lettere: «Riporteremo il nostro partito ad una percentuale a due cifre. La Calabria ha bisogno di forze politiche in grado di creare lavoro per dare opportunità ai nostri giovani e farli rimanere. Il lavoro deve essere inteso come lotta alla criminalità. Serve poi una Regione – ha detto ancora Paola Lemma – che sappia dare la giusta assistenza e fornire il collante alle Amministrazioni locali che durante l’ultima legislatura sono state abbandonate a se stesse».

Il progetto ambizioso per Reggio

Guardando la composizione della lista si capisce quale sia l’obiettivo dei vertici del partito che ricordano quando, governatore Scopelliti, l’Udc era il secondo partito del centrodestra in Calabria esprimendo addirittura 5 consiglieri regionali ed assessori importanti al Comune di Reggio. Gli acquisti di Nicola Paris (assessore delegato di Giuseppe Falcomatà fin a qualche tempo fa) e di  Pierpaolo Zavettieri (Socialisti), la dicono lunga sul “progetto inclusivo” che vuole mettere insieme, a Roma come in Calabria, un’ampia area moderata rimasta priva di riferimenti politici dopo la bipolarizzazione dello scontro politico e della successiva introduzione dei Cinque Stelle. Un’area che guarda con attenzione anche a Forza Italia con la quale l’intesa è sempre più forte, come dimostrato dal sostegno garantito a Jole Santelli. Si tratta, con tutta evidenza, di un’area che ha intenzione di dire molto anche in vista delle comunali della prossima primavera.

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