domenica,Febbraio 5 2023

Bagnara aperta: «Il Palloncino non diventi opera morta come il palazzetto dello sport»

L'appello del gruppo consiliare che suggerisce di dare la gestione a tutte le associazioni sportive cittadine, tramite una discussione pubblica

Bagnara aperta: «Il Palloncino non diventi opera morta come il palazzetto dello sport»

Il gruppo Bagnara Aperta interviene affinché il «“Palloncino” non diventi un’opera morta, come il palazzetto dello sport, chiediamo che l’amministrazione in maniera celere e competente intervenga a risoluzione della problematica». Così il gruppo consiliare in una nota.

«Verificato – scrive Bagnara Aperta – che la seduta di gara per la gestione della struttura comunale denominata “Palloncino” è andata deserta, il gruppo Bagnara Aperta ribadisce con forza la proposta fatta circa un mese fa- ossia – predisporre un regolamento comunale per la gestione della struttura “Palloncino”, al vaglio delle commissioni consiliari e sottoposto al voto del civico consesso; dare la gestione a tutte le associazioni sportive cittadine, tramite una discussione pubblica e sulla base del suddetto regolamento, associazioni che dovranno assumersi l’onere dei costi ordinari – e ancora – stabilire un piano di interventi a carico dell’amministrazione, con adeguata programmazione per la sistemazione degli spogliatoi e quant’altro per rendere fruibile la struttura ai ragazzi; in mancanza Eventualmente per accelerare i tempi dare le autorizzazioni necessarie alle associazioni sportive per effettuare i lavori inerenti gli spogliatoi, scalando le spese dall’affitto mensile per la gestione della struttura».

Ribadisce Bagnara Aperta: «Pensiamo che si sia perso fin troppo tempo dietro inutili e farneticanti procedure senza senso ed affinché il “Palloncino” non diventi un’opera morta, come il palazzetto dello sport, chiediamo che l’amministrazione in maniera celere e competente intervenga a risoluzione della problematica. Soprattutto ci aspettiamo che l’esecutivo cittadino si ponga in maniera differente, che voglia ascoltare le istanze dei cittadini e lasci da parte il “modus operandi” che ha contraddistinto la propria azione politica fino ad oggi, azione politica arrogante, superficiale e distante dai bisogni dei cittadini – e in conclusione – Attendiamo quindi fiduciosi una risposta, un impeto d’orgoglio che li scalzi dalla sedia, senza inutili interventi e passerelle di politicanti che cercano consensi al voto regionale sulla pelle della gente, con il codazzo compiacente di politici locali, ma con fatti concreti utili alla popolazione bagnarese».

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