domenica,Ottobre 17 2021

Una strada per Nino Candido, l’appoggio dell’Agorà alle istituzioni

Il sostegno del circolo culturale alla commissione toponomastica e alla Giunta Falcomatà

Una strada per Nino Candido, l’appoggio dell’Agorà alle istituzioni

Il circolo culturale “L’Agorà” apprende a mezzo stampa della lodevole iniziativa indirizzata all’intitolazione di un luogo pubblico a Nino Candido, il giovane vigile del fuoco morto nelle tristi vicende, insieme a due suoi colleghi, nell’estate scorsa in quel di Quargnento, provincia di Alessandria, nell’adempimento del proprio dovere.

«Definire lodevole detta iniziativa è poca cosa – si legge in una nota – considerato che le parole, davanti alla gravità del fatto, non sarebbero sufficienti per esprimere la vicinanza al dolore della famiglia dello sfortunato eroe moderno. La nostra non è ne retorica, ne rappresenta la classica nota di facciata, quanto usata in casi similari. A seguito della disgrazia del 5 novembre 2019 abbiamo pensato, errando, che detta piazzetta sarebbe stata intitolata a Nino Candido e non genericamente applicando la dicitura“Caduti dei Vigili del Fuoco”. Non si comprende l’atteggiamento tenuto, anche nell’occasione, dalla Commissione Toponomastica presieduta da Cantarella e dalla Giunta Comunale. Non riusciamo a comprendere l’atteggiamento, tenuto nel tempo, nei nostri confronti da detta Commissione ed anche dalla Giunta Comunale. Infatti, anche le nostre richieste avanzate il 29 luglio 2019 (vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega) e 6 agosto 2018 (Francesco Antonio Lascala, ferroviere, vittima della strage di Bologna del 2 agosto 1980) non hanno trovato riscontro ufficiale. Riteniamo – è riportato nella nota – che gli spazi in luoghi pubblici vadano intitolati prioritariamente a uomini di questa città, e in subordine, a uomini che abbiano, in casi eccezionali, particolari dimostrato particolari meriti nei confronti della Nazione. Offriamo, se ritenuto necessario, dalla Commissione Toponomastica e dalla Giunta Comunale offrire la nostra collaborazione per meglio provvedere alla bisogna».

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