venerdì,Ottobre 15 2021

“Libera” e “Agape”, percorsi di riscatto fuori dalla ‘ndrangheta

La testimonianza di chi è riuscito a rompere con il clan e a rifarsi una nuova vita nel segno della legalità

“Libera” e “Agape”, percorsi di riscatto fuori dalla ‘ndrangheta

“Libera”, percorsi di riscatto fuori dalla ‘ndrangheta. La testimonianza di chi è riuscito a rompere con il clan e a rifarsi una nuova vita nel segno della legalità sarà al centro dell’incontro che si terrà venerdì 7 febbraio alle 15, nella sala udienze del Tribunale per i Minorenni Reggio Calabria.

Sarà Giosuè D’Agostino uno dei tanti allora minori seguito negli anni 80 dagli operatori della giustizia minorile, da Agape e da don Italo Calabrò, a raccontare il percorso di riscatto che lo ha portato a rompere con il clan di appartenenza della piana di Gioia Tauro e di rifarsi una vita al Nord.

Un incontro dalla valenza pedagogica, promosso dal Centro Comunitario, da Libera, dalla Coop RES OMNIA, rivolto ai ragazzi che stanno facendo un percorso di recupero e di inserimento sociale all’interno delle comunità ministeriale, dei gruppi appartamento, dei centri di accoglienza o seguiti dall’USSM nel territorio della città metropolitana.

Il programma prevede l’introduzione di Rosa Maria Morbegno responsabile della Comunità Ministeriale, la testimonianza di Giosuè D’Agostino, gli interventi dei minori delle comunità, di Isabella Mastropasqua Dirigente del Dipartimento Giustizia Minorile, di Saverio Sergi psicologo e Giudice onorario del Tribunale per i Minorenni, del Direttore USSM Giuseppina Garreffa e di Anna Carrozza USSM, della referente della coop RES ONMIA. Coordina avv. Lucia Lipari dell’associazione Libera. Conclude Mario Nasone Presidente del Centro comunitario Agape.

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