giovedì,Dicembre 2 2021

Polistena, anziano muore in ospedale. E i parenti aggrediscono il medico

L'intervento delle forze dell'ordine ha riportato la calma. L'allarme di Amodeo: «Basta denigrare il nostro operato»

Polistena, anziano muore in ospedale. E i parenti aggrediscono il medico

Un’aggressione in corsia con minacce e frasi offensive di ogni genere. A denunciarla è il responsabile del reparto di Cardiologia dell’ospedale di Polistena Vincenzo Amodeo. I fatti risalgono al 27 febbraio scorso, in seguito al decesso di un paziente 80enne con scompenso cardiaco, già diagnosticato prima. L’intervento delle forze dell’ordine, richiesto dai familiari della paziente, ha riportato un poco di calma e, quando dai sanitari è stata chiesta l’autopsia per confermare la causa mortis, la denuncia è stata tempestivamente ritirata.

«E’ giunto il momento di reagire alle intemperanze di quanti denigrano, offendono e mettono in cattiva luce l’ospedale di Polistena e, in particolare l’unità operativa di Cardiologia/UTIC, che ha dato prova di serietà ed impegno, come universalmente riconosciuto. Non ci piegheremo alle minacce – ha aggiunto il medico– né subiremo supinamente attacchi da parte di chicchessia e reagiremo a queste intemperanze, con la consapevolezza di avere dalla nostra parte tutta la gente perbene che ha avuto modo e motivi per apprezzarci. Troppe volte medici ed infermieri subiscono minacce ed aggressioni che, oltre allo stress lavorativo, rappresentano i principali motivi che spingono alla fuga dagli ospedali. Il grido di aiuto alle autorità competenti non è ancora servito per mettere ordine e disciplina in un settore delicato e, se non adeguatamente attenzionato, destinato all’implosione» ha concluso Amodeo.

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