sabato,Maggio 28 2022

Coronavirus, fermato mentre va in edicola: «Il giornale non è una priorità»

Il fatto accaduto a Taurianova denunciato da un cittadino su Twitter. Ma per il Dipartimento di Pubbica Sicurezza i quotidiani sono beni di prima necessità

Coronavirus, fermato mentre va in edicola: «Il giornale non è una priorità»

«Agente: “dove sta andando?” – fermato: “in edicola a prendere il giornale e al supermercato per la spesa” – Agente: “il giornale è superfluo, vada al supermercato e torni a casa”. Questo è lo Stato della Democrazia in questo Paese».

Come riporta l’edizione online di Repubblica a scriverlo indignato su Twitter è stato Giovanni Accardi da Taurianova, il quale ha taggato nel post il direttore di Repubblica Carlo Verdelli e l’ex direttore di Rai3 Andrea Vianello. Nell’ultimo periodo, per effetto delle nuove misure adottate dal Governo di contrasto al Covid-19, i controlli sul territorio si sono intensificati. L’invito è sempre quello di restare a casa, ma il dipartimento di Pubblica Sicurezza ha chiarito che “Le edicole sono aperte perché si è valutato che nonostante sia disponibile anche l’informazione online il giornale è un bene di prima necessità. Da parte di chi ha fatto il controllo c’è stato un eccesso di zelo, ma è giustificabile: siamo un’organizzazione grande e complicata, cerchiamo di dare direttive chiare ma è impossibile calibrare ogni singolo intervento”.

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