lunedì,Ottobre 25 2021

Aeroporto, Chizzoniti: «La Sacal sia commissariata»

L'ex assessore regionale e presidente del civico consesso reggino: «Sotto la gestione De Felice gravissime carenze gestionali»

Aeroporto, Chizzoniti: «La Sacal sia commissariata»

L’ex assessore regionale e Presidente del Consiglio Comunale di Reggio, Aurelio Chizzoniti, già coordinatore del comitato tecnico aeroportuale ai tempi della sindacatura di Italo Falcomatà, con una sferzante nota rimessa alla Presidente della Regione Calabria Jole Santelli ed all’assessore ai Trasporti dello stesso Ente, Domenica Catalfano, ha chiesto, senza mezzi termini, l’immediato commissariamento della Sacal S.p.A., alla cui guida resiste Arturo De Felice, nominato dall’ex Presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio.

Chizzoniti, con la stessa, rimessa per opportuna conoscenza anche al presidente della Sacal ed al sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, contesta agli stessi «le numerose, pregresse artificiose ostentazioni mediatiche, sul versante aeroportuale, che dal 13 aprile 2017 hanno sistematicamente offeso tutta la comunità reggina. Richiamando, in particolare, la temeraria sortita di entrambi, risalente al 25 ottobre 2018, quando gli stessi hanno urbi et orbi annunciato sfrontatamente l’ormai imminente operatività presso lo scalo dello Stretto della Ryanair. Osannando un “successo senza precedenti” ed il risultato perseguito spacciato per “frutto della programmazione, mentre altri provano a prendersi i meriti”».

«Dopo un anno – continua Chizzoniti – in attesa della Ryanair e qualche giorno dopo rispetto ad un caustico comunicato dello stesso che contestava il pregresso fallimento, irrompe De Felice che, probabilmente dimentico di quanto ex ante enfatizzato, esaltava un recentissimo incontro Sacal-Ryanair-Enac volto a valutare le “opzioni utili a consentire al vettore low cost di operare sulla scalo dello Stretto in assoluta sicurezza”. Oggi, dopo ben sei mesi dal predetto imperioso, ennesimo annuncio – stigmatizza Chizzoniti – non solo della Ryanair non si è vista neanche l’ombra, ma, addirittura, interviene la chiusura dell’aeroporto dello Stretto, nobilitata ed edulcorata con motivi epidemici. Proseguendo, sottolinea lo straordinario, corale impegno profuso nella città di Reggio dalla Chiesa, ordini professionali, sindacati, Camera di Commercio, Confindustria, comitati cittadini spontanei, ecc., evidenziando la gravissima fuga da Reggio della Blu Panorama, nel cui contesto Chizzoniti ricorda che in data 05/12/2019, anche i giovani democratici hanno attaccato De Felice, chiedendogli: “Dove sono i voli promessi?”. Ultima sortita del Presidente della Sacal risale al recentissimo 04/04/2020, quando, permanentemente studioso delle problematiche aeroportuali, dichiara di aver avviato un’interlocuzione con i Dipartimenti Regionali di riferimento (utili sponde?), puntualizzando per l’ennesima volta, al fine di “individuare e predisporre tutte le necessarie attività di rilancio degli aeroporti calabresi».

«La nota elenca una serie di gravissime carenze gestionali – secondo Chizzoniti – addebitabili a De Felice ed, infine, critica e biasima il sindaco Falcomatà per quanto temerariamente affermato nel contesto dei festeggiamenti mariani del settembre 2019, quando con supponente ed imperiosa arroganza ha affermato: “Ho fatto rinascere Reggio, ora è tornata a testa alta”. Evidentemente – continua Chizzoniti – l’aeroporto per Falcomatà era un inutile ammennicolo, richiamando con orgoglio, sul punto, l’occupazione dell’aeroporto reggino durante la sindacatura di Italo Falcomatà, quando in tanti fra sindacalisti e politici furono denunciati (e poi prosciolti) per interruzione di pubblico servizio». Conclusivamente, l’avvocato Chizzoniti richiama una pungente considerazione di Cechov che ebbe a dire: “se guardandoti allo specchio scopri di avere un brutto aspetto… non te la prendere con lo specchio”».

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