domenica,Settembre 25 2022

Bovalino, l’ultimo giorno di scuola all’aperto per sfidare paure e incertezze

L'iniziativa dell'amministrazione comunale per dare la possibilità agli alunni di scambiarsi un saluto in presenza

Bovalino, l’ultimo giorno di scuola all’aperto per sfidare paure e incertezze

Frequentare l’ultimo anno di un ciclo di studio significa chiudere un cerchio di emozioni, paure e impegno che anche da adulti ci portiamo dietro inconsciamente considerato che anche le esperienze che sembrano più lontane dal presente aiutano a costruire la nostra personalità.

Per rispondere al bisogno di speranza che intimamente alberga in ogni bambino o adolescente (ma anche nei genitori) l’Amministrazione Comunale di Bovalino e i Garanti per l’Infanzia e l’Adolescenza e per la Persona Disabile vogliono organizzare un momento d’incontro con gli alunni delle classi dell’ultimo ciclo scolastico delle scuole da quelle dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado.

L’assessore alle Politiche Sociali Filippo Musitano, dichiara: «in un anno così complicato, a causa della pandemia che ci ha occupato nei mesi scorsi, la fine di un percorso sembra non costituire più l’inizio di un nuovo viaggio poiché le insicurezze per il futuro, anche molto prossimo, sembrano un peso da cui difficilmente è possibile liberarsi».

L’esigenza è quella di far vivere agli alunni bovalinesi l’esperienza di un rito “sacro” per chi lascia un ciclo scolastico che è “l’ultimo giorno di scuola” ovvero quel momento in cui si ha un forte senso di liberazione e anche, per certi versi, di formale riconoscimento del passaggio da un’età all’altra.

«Da sempre è il giorno in cui si diventa “più grandi”, aumentano le speranze per il proprio avvenire e, con esse, le aspettative di ognuno. Le circostanze legate al Covid-19 non possono scalfire il diritto alla speranza di un futuro migliore e, pertanto, costituirebbe una grande opportunità permettere ad alunni e insegnanti il saluto finale in presenza per fissare nella memoria il ricordo della relazione» evidenzia la Garante Francesca Racco.

Alla stessa fa eco la Garante Maria Rita Canova secondo la quale «la possibilità di un saluto in presenza è particolarmente significativo per gli alunni che vivono la disabilità, in quanto è proprio sulla relazione, intesa come arricchimento reciproco, che si fonda ogni realtà inclusiva».

Andando agli aspetti organizzativi, gli incontri saranno realizzati all’aperto in luoghi pubblici, con modalità che verranno comunicate in seguito, dove l’accesso verrà contingentato tenendo conto delle misure di sicurezza anti-Covid e del numero dei partecipanti all’iniziativa che dovrà essere accompagnato dal proprio genitore.

Per partecipare è necessario che il genitore rappresentante di classe compili l’apposito modello pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Bovalino e che lo stesso venga inviato entro il 16 giugno all’indirizzo specificamente indicato.

Articoli correlati

top