lunedì,Luglio 15 2024

“In piedi per Siderno”, verso le comunali nasce un nuovo movimento politico

Il nuovo sodalizio guarda alle elezioni: «La città sarà partecipe di un grande progetto»

“In piedi per Siderno”, verso le comunali nasce un nuovo movimento politico

«La nostra comunità versa in uno stato comatoso. Il degrado ha ormai investito tutte le dimensioni del vivere comune. Solo una miopia fuori dal tempo può continuare a ignorare questioni irrisolte e problemi annosi. Siamo spettatori passivi di un declino che sembra inevitabile, su diversi fronti». Così in una nota il neonato movimento politico sidernese “In piedi per Siderno”.

«Da un lato, la nostra quotidianità è inquinata da evidenti problemi di decoro: lo stato di abbandono di molti angoli della città in cui si accatastano i rifiuti impunemente e l’arredo urbano fatiscente sono solo i più evidenti. Dall’altro, l’assenza di un dibattito informato, arioso, aperto, capace di coinvolgere la cittadinanza nell’individuazione di problemi non più rinviabili e nella ricerca di possibili soluzioni. L’erosione dei valori e del metodo, che dovrebbero animare tutte le comunità democratiche, è stata aggravata dai ripetuti commissariamenti, dalla frammentazione del panorama politico edall’incapacità dei suoi attori principali di formare un fronte comune».

«Questa riflessione ha suscitato in molti cittadini sentimenti di rammarico, impotenza e frustrazione. Dobbiamo trasformare lo sdegno in indignazione. Da qui è nata l’idea di creare un luogo di confronto e condivisione che non si rassegni a un tentativo di gestione dell’urgente, ma che ci consenta di immaginare un futuro a colori».

«Rimanendo seduti sulle nostre ultime poche certezze un futuro non è possibile. È necessaria l’azione di un movimento. Si chiamerà #inpiedipersiderno. Sarà politico, per colmare il vuoto rappresentativo di una grande fetta di società e renderla finalmente partecipe di un progetto. Sarà apartitico, perché vogliamo portare avanti idee e non ideologie. Vogliamo partire dai valori fondamentali, molti dei quali sono stati messi in discussione da scelte che non sembrano contemplare l’interesse del cittadino. Non ci sembra perciò banale nè scontato tornare a parlare di impatto ambientale, di regolare versamento dei tributi, di rispetto degli spazi comuni, di rigetto del clientelismo, di denuncia delle irregolarità, di cultura nel suo aspetto multiforme: del bello, della sanità, del turismo, della condivisione, cultura letteraria, musicale, cinematografica, sportiva, delle tradizioni».

«Questi temi hanno impegnato tutte le recenti amministrazioni senza purtroppo grandi conquiste perchè l’azione politica è stata carente di una visione della Siderno futura. Per queste ragioni, crediamo sia arrivato il momento di pretendere dalla classe dirigente sidernese, come cittadini ancor prima che elettori, un dibattito più maturo, in cui moralità e trasparenza siano elementi imprescindibili. Un dibattito che prenda pienamente coscienza dei processi storici in corso e di lunga durata».

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