venerdì,Luglio 1 2022

Comunali Reggio, Sergi alla Lega «Vi servono i voti del centrodestra per vincere»

Il leader di ReAttiva chiede uno sforzo di unità ai partiti della coalizione e lavora ad una lista. Minicuci? «Il migliore tra i nomi fin qui fatti»

Comunali Reggio, Sergi alla Lega «Vi servono i voti del centrodestra per vincere»

ReAttiva (ReggioAttiva) nasce per programmare il futuro della Città e darle una speranza dopo gli anni di commissariamento e dell’Amministrazione Falcomatà. Il suo leader e fondatore è Giuseppe Sergi, vecchia conoscenza della politica reggina ed ex vicepresidente di Reggio Futura, costola dell’epopea scopellitiana. Un movimento e un’area dalla quale Sergi ha però preso le distanze da tempo.

«Si tratta di un’esperienza che fa parte del passato come dimostrato anche dalle difficili evoluzioni di chi è rimasto nell’area sovranista. Confluire dentro Fratelli d’Italia non è stato semplice e in molti hanno pensato di mantenere la propria autonomia con movimenti paralleli».

Anche da questo allontanamento nasce ReAttiva?

«L’idea è stata quella di costruire una  piattaforma programmatica da presentare al futuro candidato sindaco della città per una competizione elettorale che è fondamentale. Un progetto che vuole coinvolgere tutti le professionalità e le competenze che hanno intenzione di mettersi al servizio. Da Confindustria giovani, che ha già curato diversi progetti per noi, fino al Garante per i diritti dell’Infanzia Antonio Marziale che si impegnerà nelle materie di sua competenza».

Sarete in campo con una lista alle comunali?

«Stiamo lavorando alla costruzione di una lista, ma aspettiamo che venga ufficializzato il nome a sostegno del futuro candidato sindaco e di conoscere quali saranno le persone che realmente si impegneranno. Sicuramente nella nostra lista non ci saranno ex politici, ma professionisti, imprenditori, giovani con grande voglia di lavorare ad un programma e fornire un progetto di sviluppo per la città. Partendo dalla risoluzione del problema rifiuti e affrontando subito il recupero delle aree abbandonate del nostro territorio, come il lido comunale o la fiera agrumaria che andrebbero date in gestione. ».

Chi è il candidato sindaco ideale per la coalizione di centrodestra?

«Serve un nome importante che faccia il bene della città e riesca a compattare i partiti dello schieramento e le sue varie anime. Non c’è dubbio che non si possa neanche sentire che il sindaco di Reggio venga nominato dalla Lega. Ma così è stato stabilito da accordi nazionali e adesso la speranza è che possa essere un nome comunque riconducibile al territorio. La struttura della Lega non è ancora ben radicata. Consideri che il partito di Salvini  alle ultime elezioni ha preso poco più della metà dei voti di Fdi e Fi e attualmente conta sul supporto di  un consigliere comunale che era stato eletto con Falcomatà e su un consigliere regionale appena eletto. E’ chiaro che una struttura neonata ha bisogno del supporto dell’intera coalizione di centrodestra per far eleggere il sindaco. E  chiunque dovesse essere eletto difficilmente potrebbe essere attribuito esclusivamente alla Lega».

Antonino Minicuci potrebbe essere il nome giusto?

«Devo dire che, pur non conoscendolo, Minicuci è il migliore tra i nomi che fini qui sono stati fatti. Osservando il suo curriculum è sicuramente un professionista e una persona valida. Certo il suo è un profilo più da amministratore che da sindaco e a maggior ragione avrebbe bisogno di un valido supporto politico».

Il tempo stringe però e ancora il centrodestra sembra lontano dall’accordo. Come valuta il lavoro dell’ultima riunione interpartitica?

«La coalizione deve adesso produrre il massimo sforzo per trovare al più presto un nome in grado di compattare tutte le anime del centrodestra. Sono convinto che si vinceranno le elezioni, ma va trovata una persona che sappia governare e costruire la squadra migliore per risollevare la città.  La riunione interpartitica è stata evidentemente interlocutoria. L’assenza di Cannizzaro la dice lunga sul tenore dell’incontro. Sicuramente il deputato avrà avuto i suoi impegni ed è stato egregiamente sostituito da Lucio Dattola, ma è chiaro che va ricompattata la squadra per il bene di Reggio».

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