mercoledì,Ottobre 20 2021

Villa San Giovanni, pandemia e giovani generazioni: quale futuro?

Sulle giovani generazioni si scarica il peso di un sistema contraddittorio e imprevidente qual è il capitalismo. La Biblioludoteca Rian-Carlo Pizzi ospita un incontro per discutere di questo tema

Villa San Giovanni, pandemia e giovani generazioni: quale futuro?

“Dei giovani si è detto che, forse, hanno schivato il virus, certamente non le sue conseguenze. La “generazione del confinamento”. Nella nota del 27 maggio dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) si legge che «i giovani sono le vittime principali delle conseguenze sociali ed economiche della pandemia»; «sono stati colpiti in modo sproporzionato attraverso molteplici sconvolgimenti: l’interruzione dei percorsi di istruzione e formazione, la perdita di posti di lavoro e di reddito, e maggiori difficoltà a trovare un lavoro». Così una nota presenta la conferenza che si svolgerà a Villa San Giovanni nella Biblioludoteca Rian-Carlo Pizzi (davanti al Municipio) giovedì 23 luglio alle ore 21.


Secondo un’indagine dell’ILO, più di un giovane su sei ha perso il lavoro, mentre per gli altri l’orario è diminuito del 23 % e il reddito del 43 %. E tutto ciò non solo nelle aree arretrate del globo. Sono effetti destinati a pesare a lungo termine, sono «cicatrici» che un’intera generazione rischia di trascinarsi, al punto che l’ILO parla di «generazione del confinamento». Sulle giovani generazioni si scarica il peso di un sistema contraddittorio e imprevidente qual è il capitalismo. Sono le difficoltà del momento a imporre alla classe di alzare lo sguardo e impugnare con decisione la leva dell’unità, che travalica le età, le mansioni, le etnie e gli stessi confini nazionali. L’ancoraggio al marxismo e al partito leninista può aiutare a fare di questo principio una guida per l’azione pratica quotidiana».

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