domenica,Febbraio 5 2023

Polistena, le accuse di Fdi sulla gestione della differenziata

Antonio Versavia sconfessa i dati diffusi dal Comune in ordine ale percentuali di raccolta

«Dal 27 luglio scorso il nuovo cambiamento del calendario per la raccolta differenziata è stato annunciato con un messaggio che evidenziava un dato parziale di raccolta del 55%.  Come si fa a propagandare risultati mirabolanti e migliori rispetto al passato allorquando i giorni di raccolta vengono diminuiti?». A porre la domanda è il portavoce del circolo di Fdi “5 luglio 1971” Antonio Versavia.

«Se i dati sono reali (e temiamo non lo siano), cosa è cambiato rispetto al passato? È migliorata la gestione della raccolta? Significa, pertanto, che fino ad oggi non si è agito bene! È aumentata la consapevolezza dei cittadini nei confronti della raccolta differenziata? Allora c’è stata un’adesione di massa alla filosofia della “decrescita felice”!  I desolanti dati reali, estratti dai report dell’ARPACal  sulla raccolta differenziata a Polistena – afferma Versavia –  rappresentano il fallimento di un’Amministrazione Comunale arrogante ed incapace.  Basterebbe a farli arrossire, se non fossero già rossi, il confronto con la vicina Cittanova (36% a Polistena e 71% a Cittanova)  che per volume di rifiuti prodotti, numero di abitanti ed appartenenza allo stesso Ambito Territoriale Ottimale può rappresentare il migliore termine di paragone. A questo si aggiunga la gestione della cosiddetta “isola ecologica” che nulla ha da invidiare alle isole di plastica che si trovano al centro delle correnti dell’Oceano Pacifico. Così, mentre le ultime uccidono l’habitat marino, la prima ammorba con i suoi miasmi maleodoranti gli incolpevoli abitanti di contrada Russo».

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