mercoledì,Giugno 16 2021

Cittanova, si accende la polemica sull’inaugurazione del centro visite del parco sullo Zomaro

Per il circolo locale di Fratelli d'Italia «E’ a tutti noto che il centro visite è stato inaugurato circa 15anni, esattamente nell’anno 2005, con l’amministrazione Morano, di cui l’attuale sindaco era consigliere di maggioranza»

Cittanova, si accende la polemica sull’inaugurazione del centro visite del parco sullo Zomaro

Riceviamo e pubblichiamo dal Circolo “Pino Rauti” di Fratelli d’Italia di Cittanova:

Apprendiamo con stupore misto a incredulità, la notizia, pubblicata qualche giorno fa sulla pagina web “Cittanova Città Gentile”, che l’Ente Parco Aspromonte unitamente all’amministrazione comunale di Cittanova hanno deciso, si presume concordando l’evento insieme, di INAUGURARE IL CENTRO VISITE DEL PARCO SULLO ZOMARO.

E’ a tutti noto, infatti, che il suddetto centro visite è stato inaugurato circa 15anni, esattamente nell’anno 2005, con l’amministrazione Morano, di cui l’attuale Sig. Sindaco era consigliere di maggioranza. (Lui sì…Ed io no?).

Il Sig. Sindaco, con i suoi “consigliori” – improvvisati ambientalisti – e con il suo codazzo di tifosi/opportunisti oramai non smette di stupirci, con i suoi effetti speciali, da sceneggiata napoletana, in salsa cittanovese, e prova a dimostrare la sua operatività “ripetendo il fatidico taglio del nastro per la seconda volta” di una costruzione chiusa per anni le cui uniche visite erano svolte da parte di ignoti per perpetrare atti vandalici.

Ecco, che come per incanto, attiva nuovamente i suoi “poteri” dagli effetti “speciali” e decide di stupirci, ancora una volta, INAUGURANDO, per la seconda volta, il centro visite, come se in questi lunghi anni tutti noi fossimo stati così distratti da dimenticarci tutto!!!

Certo, con i suoi “effetti speciali”, potrà ingannare chi non sa o non ricorda, chi non conosce il territorio, chi con un frase ripresa da un libro si scopre ambientalista, ma certamente non potrà ingannare i cittadini di Cittanova e dei paesi limitrofi che da anni frequentano quell’angolo di territorio immerso nel verde, deturpato non solo dalla costruzione sopra citata.

Quei cittadini, che, con lo stesso nostro stupore e la nostra stessa incredulità, si chiedono se in questi mesi forse è stato realizzato un “nuovo centro visite fantasma”, nuovo e/o diverso da quello esistente che comunque nessuno ha visto e che, improvvisamente, apparirà agli occhi  increduli dei Cittadini!

Vede Sig. Sindaco, anziché fare questa “farsa agostana”, se pur richiesta, probabilmente, da qualche Ente sovra-comunale, perché non prova, almeno per una volta, ad elaborare e proporre un progetto serio e condivisibile di sviluppo del territorio valorizzando ed incentivando i prodotti che lo stesso può produrre?

Perché invece di perder tempo e “denaro pubblico”, in un momento economico particolare, con inaugurazioni di un’opera già realizzata ed inaugurata 15 anni orsono, non propone ai “suoi” rappresentanti istituzionali di valutare la possibilità di immettere gradatamente alcuni esemplari di cervi, che altrimenti potrebbero essere abbattuti nella provincia di Belluno, nel territorio del parco dell’Aspromonte, e nello specifico nel territorio di Cittanova, con l’individuazione di area/e, ecologicamente valide a valenza per la specie, anche in rapporto agli obiettivi di gestione faunistica del Parco, al quadro socio-cuturale e alle possibilità di azioni educativo-promozionali sulla specie che ricade nel Parco d’Aspromonte?

Perché non propone ai suoi interlocutori un progetto che metta in rete tutte le strutture pubbliche presenti sul territorio finalizzando le stesse ad Eco-musei, a centri di ricovero  e riabilitazioni di animali selvatici, a fattorie didattiche e cosi via?

Noi al suo posto ci saremmo vergognati di aver invitato rappresentanti istituzionali, che ignari, hanno manifestato  la loro disponibilità a partecipare ad un evento/inaugurazione che inaugurazione non è! Sig. Sindaco, almeno per una volta sia sincero con i cittadini tutti, ma sopratutto con se stesso, dica loro che di fatto intende inaugurare l’ultimazione dei lavori di manutenzione ordinaria eseguiti sulla costruzione citata, che comprendono, forse, la  sostituzione di infissi e il rifacimento dei servizi igienici, e che la stessa, come l’esperienza ci insegna, sarà abbandonata al suo destino per altri lunghi anni perché non supportata da alcun  idea  seria di sviluppo del territorio

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