lunedì,Dicembre 6 2021

Sant’Agata del Bianco, musica dal tramonto all’alba sulle rocce di Campolico

Cala il sipario sulla rassegna "Stratificazioni", la rivoluzione culturale sulle montagne dell'Aspromonte

Sant’Agata del Bianco, musica dal tramonto all’alba sulle rocce di Campolico

Un evento nuovo, unico, gratuito e mai realizzato in Aspromonte. Sei ore di musica e teatro, tra le rocce che richiamano miti e panorami naturali mozzafiato, mentre i colori del giorno lasciano spazio alle suggestioni del tramonto e della notte.

Campolico è la montagna di Sant’Agata del Bianco, ed è il luogo scelto per l’evento finale di Stratificazioni, organizzato dal direttore artistico Fabio Nirta  a braccetto con l’Amministrazione Comunale, nel ricordo di Saverio Strati. Sul palco l’animo romantico di Francesco Di Bella, il sound elettronico degli Inude e il capitalismo magico, la nuova fatica teatrale di Lodo Guenzi.

«L’iniziativa – ha affermato il sindaco Domenico Stranieri – è promossa e sostenuta in modo disinteressato da artisti e associazioni musicali non solo del territorio. Segno che c’è voglia di combattere l’immobilismo di una terra che vuole dimostrarsi capace di dare segnali nuovi e diversi».

Il Festival mira ad essere una vera e propria rivoluzione artistica e musicale per il luogo, in un contesto ambientale unico, grazie al contributo di artisti e scrittori, e tutti quelli che hanno creduto nel progetto di “stratificare” in modo innovativo la cultura.

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