domenica,Marzo 7 2021

Lazzaro, ancora una discarica abusiva che mette a rischio la salute pubblica

La denuncia arriva dall'Ancadic che attacca duramente l'amministrazione Verduci

Lazzaro, ancora una discarica abusiva che mette a rischio la salute pubblica

«A pochi metri dalla Ss 106 di Lazzaro, km 20+II svincolo “Torrente Catrica” è stata realizzata una impressionante discarica di rifiuti di diversa tipologia che tra l’altro può innescare incendi. Un supermercato di rifiuti di non facile elencazione. C’è di tutto. Altro importante deposito incontrollato dei rifiuti è stato realizzato da qualche mese nell’area lato sud della delegazione comunale di Lazzaro, a qualche metro dal supermercato sono stati accatastati rifiuti di diversa tipologia situati a pochi metri dal monumento “Lazzaro ai suoi figli morti in guerra e sul lavoro” Un’offesa alla memoria». A denunciarlo è il presidente dell’Ancadic Vincenzo Crea.  Secondo l’Ancadic il conferimento di questi rifiuti in impianti autorizzati non potrebbe avvenire nell’ambito del servizio di raccolta differenziata effettuato da una società per conto del Comune di Motta San Giovanni, ma sarebbe necessario un provvedimento sindacale extracontrattuale Altre spese per i cittadini.

«Appare chiaro – conclude Crea – che queste gravissime situazioni che danno una immagine di degrado e rappresentano un pericolo sono riconducibili, come più volte da noi sostenuto, a comportamenti di inciviltà da parte di cittadini  che calpestano e offendono il nostro paese e la maggioranza di cittadini civili, onesti e rispettosi delle regole. Tuttavia, ciò non esime chi è deputato alla vigilanza e al controllo del territorio a porre in essere azioni preventive per evitare il ripetersi di queste gravissime situazioni. Invece non si interviene come si dovrebbe e ciò fa si che il degrado galoppa e raggiunge l’apice. Lo stato di abbandono di questo paese fa emergere l’incapacità di Amministrare per questo chiediamo le dimissioni della Giunta Verduci nel rispetto anche dei cittadini che l’hanno votata. E’ doveroso aggiungere che a parere nostro nessun addebito va fatto alla società che effettuata il servizio di raccolta differenziata».

Articoli correlati