lunedì,Dicembre 6 2021

Ponte Allaro, i sindaci della Locride replicano ad Auddino: «Il suo impegno? Non si è mai visto»

Dura presa di posizione dei primi cittadini contro il senatore pentastellato. «Mistifica la realtà e mortifica le istituzioni»

Ponte Allaro, i sindaci della Locride replicano ad Auddino: «Il suo impegno? Non si è mai visto»

«Un certo Auddino, senatore della Repubblica, in quota 5 stelle, si è convinto che i lavori per il ripristino del Ponte Allaro di Caulonia si stanno svolgendo grazie al Suo autorevole interessamento. Incredibile, ma vero. Ma Auddino ci è o ci fa?». Inizia così una nota dei sindaci della Locride, che hanno inteso replicare al senatore dei 5 Stelle Fabio Auddino, in settimana a Caulonia per un sopralluogo nel cantiere del ponte Allaro lungo la statale 106.

«Per la realizzazione del Ponte Allaro abbiamo chiesto e ottenuto incontri in Prefettura, al Ministero delle Infrastrutture, all’Anas e alla Regione.
Proprio con Anas abbiamo avuto un costante e continuo confronto a partire dal reperimento delle risorse, alla progettazione, al cronoprogramma dei lavori, seguendo, infine, passo passo lo stato di avanzamento dei lavori. Li abbiamo stimolati con una costante, a volte estenuante, attività di sollecito. Tutto ciò grazie all’impegno del sindaco di Caulonia e nostro Presidente dell’Assemblea, Caterina Belcastro, che ha fatto una battaglia, a tutti evidente, per la ricostruzione del Ponte Allaro, ai precedenti Presidenti dell’AssoComuni, all’attuale Presidente Campisi al delegato alle Infrastrutture Calabrese. Di altri, ahimè, non ce ne siamo accorti».

«Nei giorni scorsi, tuttavia, il rappresentante dei 5 Stelle, che fino ad oggi non è stato in grado di dare alcuna risposta al territorio, ha “convocato” sul cantiere del ponte Allaro i funzionari regionali dell’Anas e i giornalisti mettendo in piedi una vergognosa rappresentazione. Ovviamente il senatore Auddino non ha invitato il sindaco di Caulonia nè gli amministratori locali confermando le “cattive” abitudini e la mancanza di rispetto per le istituzioni locali che è il comune denominatore dei parlamentari grillini. Neanche il peggior politico della prima repubblica avrebbe mai pensato di agire così. Questo è purtroppo il modus operandi dei politici pentastellati e, ci duole constatare, nello specifico del senatore Auddino che con il suo comportamento non ha fatto altro che mistificare la realtà e mortificare i cittadini locridei e le istituzioni periferiche».

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