martedì,Luglio 23 2024

Melito Porto Salvo, Crea: «Massi sulla spiaggia i pescatori professionisti non possono lavorare»

Per il referente Ancadic «A ridurre i luoghi in quello stato le mareggiate che hanno scucito e disperso i massi collocati da RFI a protezione delle proprie opere ferroviarie»

Melito Porto Salvo, Crea: «Massi sulla spiaggia i pescatori professionisti non possono lavorare»

La spiaggia di Melito Porto Salvo è piena di massi provenienti dal muro ferroviario. Una situazione che impedisce ai pescatori di svolgere la loro attività. La denuncia dei pescatori professionisti, diportisti e bagnanti di Melito di Porto Salvo è stata raccolta da Vincenzo Crea, referente unico dell’Ancadic e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” che la riassume in una nota.

Un notevole tratto di spiaggia che diviene molto pericoloso in località “Rione Pescatori”. A ridurre i luoghi in quello stato ci hanno pensato le «mareggiate che hanno scucito e disperso lungo la spiaggia e nella battigia i massi e le pietre di ridotte dimensioni che sarebbero stati al tempo collocati da RFI a protezione delle proprie opere ferroviarie dalle mareggiate.  Da tale stato di fatto è derivato che più volte alcuni ragazzi e ragazze durante la balneazione sono caduti ed alcuni di loro hanno riportato ferite per le quali è stato necessario l’applicazione di alcuni punti di sutura».

Ma non solo a questo si aggiunga che «le mareggiate hanno determinato un notevole dislivello della spiaggia per cui in quel tratto non è possibile ai pescatori varare le barche ed esercitare l’attività professionale, oltre al potenziale pericolo cui vanno incontro per la presenza dei massi sulla battigia alcuni dei quali emergono dalle acque unitamente a delle armature metalliche (dei ferri)».

Dopo un sopralluogo di qualche giorno fa la richiesta «all’Ente competente, che potrebbe identificarsi nel caso in trattazione nella Rete Ferroviaria Italiana di Reggio Calabria, di un urgente e immediato intervento per rimuovere lo stato di grave pericolo per i bagnanti e per coloro che usufruiscono del bene pubblico “spiaggia” e  ogni altro provvedimento ritenuto utile per far sì che i pescatori possono esercitare la propria attività nella massima sicurezza».

Aggiunge poi Crea che lo scorso «26 maggio 2021, per l’intervento di protezione costiera il Comune di Melito di Porto Salvo, tramite interessamento del 2020  della Città Metropolitana di Reggio Calabria -Settore 13  ha ricevuto 200mila euro e che dovrà presentare entro dieci giorni a partire dallo scorso 26 maggio il relativo progetto. Speriamo di non perdere tale finanziamento.  Per quanto sopra si rimane in attesa di notizie circa gli interventi che si intendono eseguire per la messa in sicurezza del sopracitato tratto costiero e i tempi entro i quali gli stessi verranno eseguiti tenendo conto dell’imminente arrivo della stagione estiva, anche con riferimento alla progettazione relativa al finanziamento in questi giorni ottenuto dal Comune.

Si evidenzia e si sottolinea che le Ferrovie dello Stato hanno l’obbligo di recuperare immediatamente i massi sparsi sull’arenile e sulla battigia che tanti disagi e pericoli stanno causando ai pescatori e ai bagnanti nell’imminenza dell’apertura della stagione estiva e ri-sistemarli a protezione della sua opera senza aspettare che il Comune provveda ad altri interventi di cui non intendiamo entrare nel merito».

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