domenica,Maggio 19 2024

Lazzaro, Ancadic denuncia: «Beni confiscati non utilizzati e in stato di abbandono»

Il referente Vincenzo Crea ribadisce l'intento di «valorizzazione dei beni confiscati»

Lazzaro, Ancadic denuncia: «Beni confiscati non utilizzati e in stato di abbandono»

Riceviamo e pubblichiamo da Vincenzo Crea referente Ancadic

Scrivo quale Referente unico dell’A.N.CA.DI.C, associazione che promuove e tutela il patrimonio paesaggistico e l’ambiente salubre e la viabilità per  rappresentare che l’Agenzia per la Coesione Territoriale ha recentemente pubblicato l’Avviso per la presentazione di proposte d’intervento per la selezione di progetti di valorizzazione di beni confiscati da finanziare nell’ambito del PNRR e per il 2° investimento della 3a componente della Missione 5 ha destinato 300.000.000 euro agli Enti territoriali delle otto Regioni del Mezzogiorno per la realizzazione di n.200 progetti, tanto ha determinato una riflessione per i beni confiscati e assegnati nel Comune di Motta San Giovanni con decreti datati 2018.

Dall’elenco reperito nel sito dell’ANBSC rileviamo che 4 dei 10 immobili confiscati (indicati con codice M-Bene : I_RC323836, I_RC323835, I_RC323834, I_RC323833), di cui i primi tre costituiscono un unico fabbricato, sono stati assegnati all’Arma dei Carabinieri e i restanti al Comune. Premesso che allo stato attuale la Caserma dei Carabinieri di Lazzaro-Motta San Giovanni risiede in un immobile privato e quindi assoggettato ad oneri di locazione e che non si possono riscontare azioni di utilizzazione degli immobili sopra richiamati da parte della stessa Forza di Polizia, anzi è doveroso denunciare lo stato di abbandono in cui versano il fabbricato, villa, e il terreno di pertinenza, ci chiediamo a quale fine istituzionale l’Arma dei Carabinieri intende destinare gli immobili assegnati ovvero se sono venute meno le motivazioni che ne hanno determinato l’assegnazione in tal caso riteniamo sia d’obbligo rinunciare e consentire che gli stessi possano adempiere alla mission dell’ANBSC. 

L’Associazione scrivente fortemente motivata verso gli obiettivi che il programma di valorizzazione  dei   beni  confiscati   vuole  perseguire,  rivolge  la  cortese  richiesta  di  informazioni e chiarimenti nel merito di quanto sopra esposto, e onde evitare disguidi in ordine ai   citati provvedimenti di confisca allega alla presente lo stralcio dell’elenco dei  beni confiscati estratto dal sito dell’ANBSC.  

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