sabato,Dicembre 3 2022

Locride integrata e sostenibile, un nuovo finanziamento per Gerace

Il progetto intende promuovere l’istituzione di una Green Community tra enti locali. A disposizione oltre 4 milioni. Diverse le realtà coinvolte

Locride integrata e sostenibile, un nuovo finanziamento per Gerace

La Città di Gerace ha ottenuto un nuovo finanziamento di 4 milioni e 300 mila euro nell’ambito del progetto denominato “P.O.L.I.S” – Progetto Operativo per una Locride Integrata e Sostenibile, nell’ambito del PNRR M2C1 Investimento 3.2 – Green Communities.

L’area interessata dalla progettazione della Green Communities, individuata con il partenariato istituzionale è composta dai comuni di Gerace (capofila), Locri, Antonimina, Sant’Ilario dello Ionio, Canolo, Ciminà, Portigliola, Agnana e Siderno. Quest’area individua come suo nucleo centrale un’area costituita da valli idrografiche della fiumara Gerace e Novito, dall’area montana oltre che dal Borgo Storico di Gerace.

Il progetto – si legge in una nota del Comune – intende promuovere l’istituzione di una Green Community tra enti locali, già da lungo tempo coordinati e associati tra loro nell’ambito di altre iniziative integrate, al fine di sfruttare e valorizzare in modo equilibrato le risorse principali di cui dispongono e che saranno finanziate nella realizzazione di piani di sviluppo sostenibili dal punto di vista energetico, ambientale, economico e sociale.

In particolare la Green Community “P.O.L.I.S” – Progetto Operativo per una Locride Integrata e Sostenibile, intende puntare sui seguenti ambiti di attività, sul totale di 9 ambiti previsti dall’avviso pubblico Green Communities: La gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale; la gestione integrata e certificata delle risorse idriche; la produzione di energia da fonti rinnovabili locali, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i micro-impianti idroelettrici, le biomasse, il biogas, l’eolico, la cogenerazione e il biometano; lo sviluppo di un turismo sostenibile; la costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture di una montagna moderna; l’efficienza energetica e l’integrazione intelligente degli impianti e delle reti; lo sviluppo sostenibile delle attività produttive (zero waste production); l’integrazione dei servizi di mobilità e lo sviluppo di un modello di azienda agricola sostenibile.

Sulla pianificazione complessiva dei suddetti ambiti, è stato individuato un insieme di interventi afferenti ai temi dell’efficientamento energetico, del risparmio delle risorse idriche e della valorizzazione turistica del territorio, capaci di coinvolgere tutti i comuni del partenariato secondo una visione di sviluppo integrato e di partecipazione attiva, dove le azioni di una singola realtà locale agisce per il beneficio delle altre secondo una logica di mutua complementarietà delle risorse e dei benefici prodotti.

«Il progetto – sottolinea l’Amministrazione Comunale di Gerace, guidata dal sindaco Giuseppe Pezzimenti – mira a realizzare in un contesto strettamente correlato dal punto di vista ambientale, storico e culturale, un sistema integrato di mobilità lenta e di rivitalizzazione delle bellezze ambientali a cornice di una necessaria ripresa visiva e riabilitazione fisica del territorio coinvolto che si estende in via lineare da Siderno sino a Locri, Portigliola e Sant’Ilario dello Ionio e in linea verticale entra a coinvolgere, seguendo l’antico corso delle fiumare Novito e Gerace, i comuni di Antonimina, Gerace, Ciminà, Canolo e Agnana».

«Questo partenariato promosso dalle Amministrazioni Comunali – rilevano il vice sindaco Rudi Lizzi e l’assessore Salvatore Galluzzo – mira a creare una vera e propria comunità ecosostenibile che partendo dalla constatazione della realtà in cui il rapporto tra quantità d’area urbana edificata ed effettivo peso demografico della popolazione ha già superato il dato di equilibrio, risultando ormai sbilanciato a sfavore dell’uso del suolo, che è superiore alle necessità reali delle dimensioni demografiche, è ora necessario sostenere idee di sviluppo rispettose dell’eco sostenibilità urbana e volte al recupero della bellezza e della cultura dell’area. Il pacchetto progettuale ha delle dimensioni tipologiche diverse ed ha come obiettivo generale quello di favorire, attraverso una strategia di sistema, l’avvio di un processo virtuoso di “connessione” del territorio, per la realizzazione di una vera e propria comunità, con l’ambiente e la sostenibilità al primo posto, avviando processi di sviluppo ed efficientamento energetico, ripresa delle potenzialità turistiche e la promozione d modelli di economica circolare».

«La Green Community P.O.L.I.S. – concludono gli amministratori di Gerace che evidenziano anche l’impegno profuso dal dott. ing. Domenico Romeo responsabile dell’area tecnica comunale e i suoi collaboratori – è chiamata a svolgere il ruolo di strumento fattivo per il perseguimento di una serie di esternalità future positive, coerenti con i principi trasversali previsti dal PNRR, quali il principio del contributo all’obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parità di genere e l’obbligo di protezione, il principio di inclusività delle persone con disabilità, la valorizzazione dei giovani ed il superamento del divario territoriale».

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