sabato,Maggio 18 2024

Consiglio metropolitano Reggio, al via 7 progetti di recupero di beni confiscati

Approvata variazione di bilancio per utilizzare 4 milioni dei fondi del Pnrr. Disco verde anche alle Frecce Tricolori e al Giro ciclistico

Consiglio metropolitano Reggio, al via 7 progetti di recupero di beni confiscati

Si è riunito il Consiglio Metropolitano della Città di Reggio Calabria. Il sindaco facente funzioni, Carmelo Versace, ha condotto una seduta che ha segnato il via libera al ritorno delle Frecce Tricolori e del “Giro ciclistico della Città Metropolitana”. Due grandi eventi di assoluto richiamo internazionale e di forte impatto per la promozione del territorio.

Nel corso del dibattito, è stata anche approvata una modifica di bilancio per permettere la prosecuzione dell’iter amministrativo per 7 progetti, destinatari di 4 milioni dei fondi del Pnrr, per il recupero di beni confiscati.

Disco verde, infine, all’accordo con le Università di Reggio e Catania ed alla convenzione con i Consorzi di bonifica per la piantumazione di migliaia di alberi sul territorio metropolitano nell’ambito di un altro importante progetto Pnrr che vede protagonista la Metrocity.

Il Giro ciclistico della Città Metropolitana

Nel dettaglio, il primo punto discusso ha riguardato il “Giro ciclistico della Città Metropolitana”, un tempo conosciuto come “Giro della Provincia” e fra le classiche nel panorama delle corse su strada. «Palcoscenico – ha ricordato il consigliere delegato allo Sport, Gianni Latella – per i più forti ciclisti del mondo come Coppi, Bartali o Moser».


«La gara – ha spiegato ancora il consigliere Latella – rientra fra le manifestazioni inserite nel cartellone delle attività legate al 50° anno dal ritrovamento dei Bronzi di Riace. Oltre ad avere un valore sportivo importante, sarà un modo per promuovere le bellezze del nostro territorio con la partecipazione di atleti provenienti da tutto il mondo e le riprese garantite dalla tv nazionale.

Il via alla competizione sarà dato il 16 aprile a Riace e ringrazio le Federazione nazionale, regionale e provinciale del Ciclismo per averla inserita in un circuito internazionale. Identico ringraziamento lo rivolgo allo “Sporting club 1917” col quale abbiamo condiviso un preciso percorso affinché la manifestazione si realizzasse.

Il Giro farà tappa nei comuni di Locri, Gerace, Cittanova, Taurianova, Polistena, Rosarno, Gioia Tauro, Palmi, Bagnara, Scilla fino ad arrivare sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria. Attraverserà ben 24 borghi meravigliosi ed il Parco Nazionale dell’Aspromonte, raccontando gli scorci più suggestivi del nostro territorio. L’evento, cofinanziato dalla Regione, costerà complessivamente 280 mila euro che verranno gestite dalla Federazione».

Le Frecce Tricolori

Altro ritorno sarà quello delle Frecce Tricolori che solcheranno i cieli sullo Stretto il prossimo 30 luglio. «Noi tutti – ha proseguito Latella – abbiamo ancora impresse nella memoria quelle fantastiche acrobazie che, nel 2019, hanno tenuto col naso all’insù migliaia di persone riunite sul Lungomare Italo Falcomatà. Si tratta, quindi, di una nuova bella esperienza che la Città Metropolitana ha voluto far rivivere in occasione del 50° anniversario dei Bronzi e nel centenario della nascita dell’Aeronautica militare.

In questo caso, il mio ringraziamento è rivolto all’Aeroclub dello Stretto per il supporto logistico e le attività che svolgerà per la buona riuscita della manifestazione. Ma il mio pensiero non può non andare all’intenso lavoro svolto dalla dirigente Maria Teresa Scolaro e da tutto lo staff del settore Sport della Città Metropolitana».

4mln di fondi del Pnrr

Il consiglio, successivamente, ha discusso ed approvato la modifica di bilancio che permetterà l’avvio di 7 progetti presentati dalla Città Metropolitana e promossi a pieni voti dal Governo per il recupero dei beni confiscati nell’ambito del bando “Interventi speciali per la coesione territoriale – Investimento 2 – Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU”, finanziato con fondi del Pnrr – missione 5 Inclusione e Coesione.


Il consigliere delegato Domenico Mantegna, nel suo intervento, ha sottolineato la collaborazione fondamentale con il Forum del terzo settore, in particolar modo col portavoce Luciano Squillaci. L’apporto si è rivelato essenziale per approntare quelle idee ampiamente riconosciute dall’Agenzia per la Coesione e che hanno portato, alla Città Metropolitana ed al territorio, quattro milioni di euro da investire in un settore chiave. Considerando il target che il Pnrr ci impone con questa variazione di bilancio daremo mandato al settore di adempiere ai procedimenti successivi per rispettare i tempi imposti dalla legge».

La forestazione urbana

L’aula, infine, ha dato il via libera all’importante accordo che legherà l’ente alle università di Reggio e Catania, così come alla convenzione con i Consorzi di bonifica per un intervento da 8 milioni di euro, finanziati sempre con i fondi Pnrr, che consentirà la forestazione urbana, periurbana ed extraurbana nella Città Metropolitana.

Sul punto ha relazionato il consigliere delegato all’Ambiente, Salvatore Fuda, parlando di «un corposo investimento che conferma l’alto ed indiscusso valore dei nostri tecnici. Non tutte le Città Metropolitane destinatarie dell’imponente contributo sono riuscite ad elaborare un progetto preciso, preferendo abbandonare una possibilità. Noi, invece, abbiamo colto grazie alla perspicacia, alla preparazione ed all’ostinazione del dirigente Pietro Foti e dei funzionari di settore.

Infatti non è stato facile costruire un percorso per individuare aree che potessero rispondere bene, per diversi fattori, ad un intervento di questo tipo. Per noi, dunque, è una nota di merito aver accettato una sfida contro il cambiamento climatico.

E se le università di Reggio e Catania garantiranno un supporto ed un monitoraggio quinquennale sotto il profilo strettamente scientifico – ha concluso il consigliere – abbiamo scelto di individuare soggetti pubblici, riconosciuti nei consorzi, per effettuare la messa a dimora delle piante, circa 1000 per 184 ettari complessivi, lungo gran parte del comprensorio metropolitano».

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