sabato,Luglio 13 2024

Rosarno, nessuna procedura di scioglimento del consiglio comunale avviata

L’Amministrazione Comunale di Rosarno rassicura la cittadinanza con una nota

Rosarno, nessuna procedura di scioglimento del consiglio comunale avviata

L’Amministrazione Comunale di Rosarno intende rassicurare la cittadinanza che «nessuna procedura di scioglimento del Consiglio Comunale è stata avviata dalla Prefettura, né alcun Commissario è stato nominato, contrariamente a quanto riportato in modo tendenzioso sui “social” dal gruppo di minoranza Progetto “Rosarno Bene Comune”».

«Falsa è anche l’affermazione che l’Ente abbia ricevuto per la seconda volta la diffida dalla Prefettura. L’unica diffida, relativa all’obbligo di approvazione del Rendiconto di gestione 2023, è giunta al protocollo dell’Ente quattro giorni prima della convocazione del Consiglio Comunale, che prevedeva al punto 3 proprio l’approvazione del Rendiconto di gestione 2023, risultando così adempiente secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Si precisa, inoltre, che lo schema di Rendiconto è stato approvato in data 30 aprile 2024 con Delibera di Giunta n. 71 e successivamente trasmesso all’Organo di Revisione per il parere di competenza, il quale, con apposita relazione pervenuta al Protocollo dell’Ente in data 13 maggio 2024, si è espresso con giudizio positivo. Nella stessa data, l’Ufficio di competenza ha provveduto a notificare a tutto il Consiglio Comunale la comunicazione di avvenuto deposito della relazione dell’Organo di Revisione.

Il Consiglio Comunale è stato convocato per il giorno 5 giugno 2024 nel rispetto di tutte le procedure previste. Le tempistiche legate all’approvazione tengono conto degli aspetti tecnici, ovvero il tempo necessario al Revisore per il rilascio della relazione (senza la quale il Rendiconto non può essere approvato) e il termine, non inferiore a venti giorni, fissato dalla legge (Art. 227 c.2 del T.U.E.L.), che prevede che i Consiglieri Comunali possano prendere visione, informarsi e prepararsi per discutere sul Rendiconto. Si tratta di norme a tutela di tutti i Consiglieri Comunali.

Si invitano gli autori delle notizie a dare corretta lettura delle “carte”, ovvero dei documenti ufficiali, dando ad essi il giusto peso. Pertanto, si respingono al mittente tutti gli aggettivi utilizzati nei confronti di questa Amministrazione».

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