venerdì,Maggio 14 2021

Lazzaro, Crea (Ancadic): «Mettere in sicurezza l’impianto di illuminazione sul lungomare»

Il referente unico denuncia lo stato di degrado dei pali metallici di sostegno, che risultano arrugginiti e bucati. Uno in particolare è pericolosamente inclinato

Lazzaro, Crea (Ancadic): «Mettere in sicurezza l’impianto di illuminazione sul lungomare»

Lo scorso 8 dicembre, l’Ancadic si era rivolto al Comune di Motta San Giovanni, interessando anche la polizia municipale, per sollecitare una solerte verifica sulla stabilità dell’impianto d’illuminazione pubblica comunale situato sulla via Augusto Ottaviano, «anche in considerazione che i vetusti pali metallici di sostegno dell’illuminazione pubblica presentano uno stato di degrado corrosionistico abbastanza evidente – spiega il referente unico Vincenzo Crea – alcuni bucati a neanche un metro di altezza e nella parte alta, verificando lo stato di corrosione dei sostegni delle luminarie anche in considerazione che la corrosione nella maggior parte dei casi non è visibile ad occhio nudo». Crea afferma che ad oggi però, «non ci risultano provvedimenti adottati e il potenziale pericolo perdura in capo alla circolazione stradale e sulla pubblica e privata incolumità.

Si aggiunge una ulteriore situazione di pericolo determinata da un palo metallico dell’illuminazione pubblica comunale situato sulla predetta via di fronte al lido “Acqua azzurra”, lato nord del civico 5, con pericolosa inclinazione verso sud, a rischio caduta. Atteso che in alto i pali dell’illuminazione pubblica sono collegati tra loro con cavi d’acciaio a sostegno della linea aerea elettrica, l’azione del vento provocata su tali cavi sicuramente accelererà il crollo del palo che nella caduta potrebbe provocare il cedimento di altri pali con grave pregiudizio per la circolazione veicolare e per l’incolumità pubblica e privata. Atteso che si tratta di provvedimenti a tutela dell’incolumità dei cittadini l’atto d’ufficio avrebbe dovuto compiersi senza ritardo».

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