giovedì,Ottobre 21 2021

Aeroporto dello Stretto, Confesercenti: «Sacal totalmente inadeguata nella sua gestione»

Il presidente Claudio Aloisio accoglie la richiesta del sindaco Falcomatà di trovare tutti insieme una soluzione e si dice disponibile a dare il suo contributo

Aeroporto dello Stretto, Confesercenti: «Sacal totalmente inadeguata nella sua gestione»

«Dopo tante sollecitazioni finalmente si è potuto conoscere il “Piano industriale” della Sacal, la società che gestisce gli aeroporti calabresi. Attenzione però, un Piano industriale illustrato con una trentina di slide, depurato di molti contenuti perché considerati “sensibili” e quindi abbondantemente incompleto. Fatta questa premessa cosa prevede il Piano? A dire del presidente De Metrio, investimenti per 150 milioni di euro in 15 anni di cui una buona parte nei primi 5. Gli obiettivi sono di arrivare a 6 milioni di passeggeri per Lamezia e 1 milione per Reggio e Crotone. Come? Quando? Con quali strategie? Questo non è dato saperlo». Esordisce così Claudio Aloisio, presidente della Confesercenti di Reggio Calabria.

«Quindi – continua – ciò che possiamo valutare al momento è la condizione di coma pressoché irreversibile in cui versa il nostro aeroporto che perde anche alcuni dei pochissimi collegamenti rimasti. Infatti Ita, la nuova Alitalia, da marzo toglierà il volo per Milano Linate. Lo sviluppo di tutta l’Area dello Stretto non può prescindere da un’infrastruttura strategica come quella dello scalo reggino e, purtroppo la Sacal si è dimostrata totalmente inadeguata nella sua gestione. Anche l’illustrazione di questo fantomatico Piano strategico non ha aggiunto nulla di concreto. Solo generici intenti e promesse delle quali ci sia permesso di dubitare dato che sino ad oggi si sono rivelate semplici parole al vento.

Ecco perché riteniamo la proposta del sindaco Falcomatà, di remare insieme per trovare soluzioni condivise atte ad assicurare un futuro all’Aeroporto dello Stretto, un passo positivo verso la giusta direzione. Crediamo che, nell’interesse esclusivo della Città metropolitana, si debbano mettere da parte divisioni, polemiche e dietrologie per indossare tutti la stessa maglietta: quella di Reggio Calabria. Come Confesercenti ribadiamo quindi la nostra disponibilità ad attivarci in tutte le forme che si riterranno opportune, e che potranno essere definite in un eventuale tavolo di concertazione, per tutelare il nostro aeroporto e l’area metropolitana reggina».

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