sabato,Luglio 13 2024

Casignana, l’ufficio postale rilascia i primi passaporti

La direttrice Vallone: «Un vero e proprio evento per un paese di circa 600 abitanti che si ritrovano sotto casa un servizio così importante»

Casignana, l’ufficio postale rilascia i primi passaporti

È arrivato anche nell’Ufficio Postale di Casignana Polis, il progetto ideato da Poste Italiane per rendere gli Uffici Postali nei comuni con meno di 15mila abitanti la Casa dei servizi digitali.

Gli interventi di ristrutturazione effettuati presso la sede di via Vittorio Emanuele, infatti, hanno messo a disposizione dei cittadini del piccolo comune del reggino locali completamente nuovi, forniti di un nuovo impianto di illuminazione a basso consumo, nuovi arredi e postazioni ergonomiche.

Rosa Vallone è la direttrice dell’ufficio da dicembre 2022. La giovane dipendente è arrivata in Azienda dopo aver partecipato alle selezioni, a seguito di una candidatura spontanea sul sito di Poste Italiane. «Con i clienti ho da subito instaurato un buon rapporto di fiducia e con il passare del tempo diventi il punto di riferimento di tutta la comunità. Gli uffici postali – dice la Dup – grazie al progetto Polis hanno cambiato completamente aspetto: clima confortevole, ambiente totalmente rinnovato, semplificazione della vita dei cittadini che si rivolgono giornalmente allo sportello».

«Nell’Ufficio Postale di Casignana è possibile richiedere anche i certificati anagrafici e di stato civile, resi disponibili da Anpr, la banca dati unica del Ministero dell’Interno, che potranno essere richiesti direttamente allo sportello oppure in modalità digitale direttamente presso il Totem installato nella sala al pubblico. Tra i servizi per i cittadini grazie al progetto Polisanche i servizi INPS per i pensionati che potranno richiedereil cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionisticoe i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione” con la possibilità di presentare le istanze di “Nomina Amministratore di Sostegno” e “Rendicontazione Stato Patrimoniale Assistito”, secondo quanto contenuto nella convenzione firmata fra il Ministero».

Da oggi, inoltre, i cittadini residenti o domiciliati a Casignana, potranno aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente presso l’Ufficio Postale di via V. Emanuele, senza andare in questura. Grazie alla piattaforma tecnologica di Poste Italiane sarà l’operatore di sportello a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di polizia di riferimento. A scelta del richiedente, inoltre, Poste Italiane potrà occuparsi anche della consegna a casa del cittadini.

«A pochi giorni dall’avvio del servizio due nostri clienti si sono rivolti all’ufficio per richiedere il rilascio del passaporto: un vero e proprio evento per un paese di circa 600 abitanti che si ritrovano sotto casa un servizio così importante», dice la responsabile dell’ufficio postale di Casignana.

«L’opportunità che ci viene offerta da Poste Italiane per richiedere il rilascio del passaporto direttamente all’ufficio postale del nostro paese rappresenta una vera e propria rivoluzione nei rapporti con la pubblica amministrazione perché consente di accorciare i tempi per il rilascio dello stesso documento e soprattutto evita lunghi viaggi ai cittadini che, in molti casi come il nostro, richiedono tempo e disagi personali e familiari», commenta la professoressa Anastasia, che ha richiesto il primo passaporto proprio nell’ufficio postale di Casignana, paese in cui vive.

L’obiettivo del progetto Polis è quello di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del nostro Paese, superare il digital divide, sostenere la crescita delle comunità periferiche rendendo facile ai cittadini l’accesso aiservizi della Pubblica Amministrazione.

Il progetto, finanziato con i fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Pnrr, permetterà entro il 2026 a Poste Italiane di dare un nuovo volto ai 7 mila Uffici Postali dei piccoli centri in Italia di cui circa 150 in provincia di Reggio Calabria.

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