Lo sport paralimpico approda a Reggio Calabria grazie all’Aida

"Diversamente abili non significa rinunciare allo sport". È questo il titolo del progetto. La promozione dello sport paralimpico e l'inserimento dei ragazzi con disabilità è motivo di aggregazione e inclusione.
"Diversamente abili non significa rinunciare allo sport". È questo il titolo del progetto. La promozione dello sport paralimpico e l'inserimento dei ragazzi con disabilità è motivo di aggregazione e inclusione.

“Diversamente abili non significa rinunciare allo sport”. La promozione dello sport paralimpico e l’inserimento dei ragazzi con disabilità è motivo di aggregazione e inclusione. È questo il titolo del progetto promosso dall’Aida Onlus, l’associazione italiana diversamente abili con sede a Laureana di Borrello provincia di Reggio Calabria che lo scorso mese di febbraio si è aggiudicata un bando nazionale promosso dalla fondazione Vodafone e fondazione con il sud. 

I dettagli del progetto, che partirà a fine anno, sono stati snocciolati durante la conferenza stampa tenutasi presso il museo della Magna Grecia di Reggio Calabria. Sono intervenuti alla conferenza Reno Insardà presidente dell’Aida onlus, Leonardo di Giusto segretario dell’ ASD giovani e tenaci di Roma e Lino Cangemi presidente onorario della sudtrek queste due ultime e associazioni sono partners di Aida Onlus. I tecnici che accompagneranno le associazioni nel progetto saranno Andrea Pellegrini campione paralimpico di scherma, Enza Petrilli campionessa paralimpica di tiro con l’arco e Clara podda campionessa paralimpica di tennis tavolo. 

«Sono felice – ribadisce Reno Insardà – di portare un progetto innovativo per la Calabria».

La Comunicazione è stata affidata all’attrice ed autrice Annalisa Insardà. Il progetto prevede che durante tutto l’anno 2020 L’Aida Onlus assieme ai propri partner visiterà in tutte le province della regione Calabria circa 20 istituti scolastici dove i tecnici faranno vedere la pratica delle varie discipline quindi ragazzi normodotati e diversamente abili tutti seduti in carrozzina proveranno a praticare sport paralimpico. Le federazioni a livello nazionale che hanno aderito al progetto sono la Fitarco federazione tiro con l’arco, la federazione Italiana tennis tavolo, la federazione italiana della scherma e calcio balilla. Naturalmente con il patrocinio del Cip Nazionale guidato dal Presidente Luca Pancalli.