Metrocity vicino alla Bic. Mauro: «Palestre alternative per allenarsi»

Il numero due di Palazzo Alvaro rassicura i ragazzi della società Basket In Carrozzina. «Realtà importante sul piano sportivo e sociale»
Il numero due di Palazzo Alvaro rassicura i ragazzi della società Basket In Carrozzina. «Realtà importante sul piano sportivo e sociale»
Il vicesindaco della città metropolitana Riccardo Mauro

«In questi anni si è intrapreso un percorso virtuoso che ha visto la Città Metropolitana contribuire fattivamente e rispondere compiutamente alle esigenze ed alle richieste dei ragazzi della società sportiva Bic e di quanti si impegnano in tutti quei settori che aiutano la crescita sociale del territorio. Nel caso della Bic, è indimenticabile la bellissima esperienza che ha consentito agli atleti in carrozzina di poter prendere parte ai Play off di Padova, giunti in Veneto coi mezzi di trasporto messi a disposizione da Palazzo Alvaro». E’ il pensiero di Riccardo Mauro, vicesindaco nell’amministrazione metropolitana guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, che in una nota ricorda: «Ancora impresse nel cuore e nella mente, poi, restano le grandi gesta dei ragazzi delle quattro formazioni che hanno partecipato alla fase finale del campionato nazionale proprio a Reggio Calabria. Anche in quell’occasione, la Città Metropolitana ha garantito un adeguato e completo servizio di trasporto. Allo stesso modo, il Comune di Reggio Calabria, nonostante le difficoltà, non ha esitato a mettere a disposizione, dei cestiti Bic, alcuni bus Atam utili a coprire le trasferte per l’intera stagione della “regular season”».

«A ben vedere – continua il numero due di Palazzo Alvaro – la Città Metropolitana ha sempre sostenuto una realtà riconosciuta come positiva e validante. L’Ente ha assicurato una parte delle spese relative all’attività sportiva, ai servizi logistici e di trasporto e risponderà presente se continuerà ad essere ragionevolmente chiamato in causa. Sul territorio cittadino, infatti, insistono oltre venti impianti adatti, agli atleti dell’associazione Bic, per svolgere regolarmente le loro sessioni di allenamento. Qualora l’associazione abbia partecipato alle conformi manifestazioni d’interesse promosse dall’Ente, potrà certamente avere la piena disponibilità di una o più strutture, così come avviene per decine di società sportive del territorio. Allo stesso modo, qualora abbia partecipato al bando pubblico e dopo la normale valutazione della Commissione preposta, la stessa associazione Bic potrà contare sul contributo economico alla stregua di quanto già accaduto nel 2018, quando sono stati messi a disposizione i fondi necessari a garantire una parte della stagione agonistica. Sarebbe questa la continuazione di una proficua collaborazione che, sin dal suo insediamento, vede la nostra amministrazione supportare convintamente le attività di una delle realtà più significative, sia sul piano sportivo sia su quello sociale, del comprensorio metropolitano».

Ed ancora: «Se la richiesta del “Pianta Viola” non può, almeno per il momento, essere esaudita, è perché in quella struttura insistono problemi di natura giudiziaria e di efficienza strutturale. Servono i tempi tecnici e burocratici per eseguire dei lavori di adeguamento che, seppur previsti in tempi rapidi, se non prima saranno dovutamente completati, non consentono l’apertura dell’impianto».

«Considerato l’imminente avvio del campionato e sperando che questo, per i ragazzi della Bic, possa essere l’anno buono per la promozione – conclude il vicesindaco Riccardo Mauro – la Città Metropolitana conferma l’immutata disponibilità a sostenere l’associazione mettendo a disposizione alcune delle numerose e valide alternative che, rispettando procedure ed obblighi di legge, l’Ente non avrà remora alcuna ad assegnare ad atleti che insegnano basket e modi d’interpretare e vivere la vita».